
Una delle case che secondo le notizie dalla rete dovevano essere acquistate dal comune per i sinti
A seguito delle notizie apparse nei giorni scorsi sui social network riguardanti l’atteggiamento dell’amministrazione comunale di Carpi nei confronti degli ospiti del Campo sosta di via Nuova Ponente, l’ente locale ha voluto smentire tali notizie, immediata è arrivata infatti la replica del Sindaco:
“La volontà dichiarata dell’amministrazione – precisa il Sindaco Enrico Campedelli – è quella di superare il Campo nella sua forma attuale. Prima del sisma si era sviluppato, con il confronto attivo con le famiglie presenti, un percorso che puntava a portare allo smantellamento della condizione attuale. Principi cardine di questo intento sono la valorizzazione di progetti di autonomia abitativa e, quando percorribile, il superamento della roulotte o del camper. Una famiglia ci ha comunicato la volontà di perseguire un percorso di autonomia totale, mediante l’acquisto di un terreno. Altre ci hanno chiesto di essere supportate nella ricerca di abitazioni in contesti non condominiali. Il terremoto ha reso temporaneamente inagibili alcune delle soluzioni già individuate, ma contiamo di recuperarle in tempi brevi. Non abbiamo mai però pensato di pagare a queste famiglie casette in legno per trasferirsi o tantomeno di reperire per loro alloggi di edilizia popolare. Per il 2013 poi non è ancora stato definito alcun tipo di impegno economico visto che il Bilancio preventivo non è stato ancora né approntato né approvato”.
La notizia da prendere per buona è che l’amministrazione ha dichiarato che non intende pagare né le casette in legno né tantomeno case popolari, ma resta da capire come effettivamente s’intende superare il Campo e in che tempi si procederà al suo superamento. Noi continueremo a tenervi informati.