Si è conclusa ieri sera, al bar El Peyote gremito di gente, la prima riunione del Comitato “Amianto? No, grazie.”, costituito di recente da genitori preoccupati e arrabbiati per il fatto che i loro figli sono costretti a bere acqua del rubinetto nelle scuole d’infanzia, ora che si sa essere persistente la presenza di amianto. In una sala piena di mamme e papà partecipi e interessati, si è svolta la prima assemblea presieduta dai rappresentanti di oltre 200 genitori che si sono attivati in questi giorni e hanno raccolto già centinaia di firme contro il regolamento che prevede il divieto di introdurre acqua minerale negli asili nido e scuola materna.
La riunione è servita in primo luogo a definire i prossimi “step”, ovvero il confronto con le istituzioni, l’organizzazione di un’assemblea privata e una pubblica aperta a tutti i cittadini che vorranno partecipare e la deposizione di un Ordine del Giorno scritto e firmato da Antonio Russo e Luca Lamma di Fratelli d’Italia in Consiglio delle Terre d’Argine. I due consiglieri chiederanno esplicitamente di permettere ai genitori di scegliere che acqua far bere ai propri figli.
Il confronto con l’Amm.ne Comunale non sembra tuttavia essere particolarmente facile. I membri del Comitato hanno già fatto richiesta all’Assessorato all’Istruzione di introdurre i cosiddetti “boccioni” d’acqua, ma hanno trovato davanti a loro un “muro di gomma”. All’assemblea pubblica sarà inoltre presente il Dott. Totire, presidente dell’ Associazione “vittime dell’amianto” che esprimerà un parere tecnico alla semplice ma spinosa domanda che i cittadini vorranno chiedergli: “Chi può confermare che di qui a vent’anni l’organismo dei nostri bambini non possa risentirne?”.






10 Ott 2013
Posted by Annalisa Arletti













