CARPI- Incredibile la sconfitta che il Carpi coglie contro il Cesena di mister Bisoli abile a sfruttare le poche occasioni create in tutta la partita. Ancor più incredibile pensare che dal gol allo scadere subito a Bari il Carpi abbia subito gol solamente da calci piazzati. Anche questa partita infatti non fa eccezione: due gol subiti, due calci piazzati, un corner e un rigore.
Peccato perchè il pomeriggio si era messo decisamente molto bene quando al 28′ Ardemagni si procurava e trasformava il rigore che gli consentiva di esultare per il primo gol davanti al pubblico “amico”. Poi, nonostante le uscite di scena di due pedine fondamentali per i romagnoli come Capelli e Cascione il Cesena bravo e caparbio riusciva a pareggiare i conti con la rete del neoentrato Kranjc. Ripresa contraddistinta da un Carpi sprecone ma generoso nel reggere l’urto dei romagnoli che, rimasti con un uomo in più per l’espulsione di Lollo avanzavano decisamente il loro baricentro.
Poi al 90′ quando già tutti erano pronti ad applaudire un buon pareggio la beffa: cross dalla destra e ingenuità colossale di Letizia che spinge platealmente il neo entrato Rodriguez bravo poi a trasformare il rigore e a regalare tre punti ai suoi.
Al Carpi resta poco se non la buona prestazione e la consapevolezza che a Brescia servirà una prestazione importante condita da punti per scacciare le nuvole nere che si stanno addensando sopra la squadea…
TABELLINO
CARPI (4-1-4-1): Colombi 6; Gagliolo 6, Legati 5,5, Letizia 5.5, Pasciuti 6 ; Bertoni 6 (85′ Bianco sv); Concas 5 (90′ Acosty sv), Lollo 6, Memushaj 5,5, Mbakogu 5,5 (69′ Sgrigna 5); Ardemagni 6,5. A disp.: Kovacsik, Kiakis, Romagnoli, Sperotto, Di Gaudio. All.: Vecchi.
CESENA (4-3-2-1): Agliardi 6; Camporese 6, Capelli sv (22′ Krajnc 6,5), Renzetti 6, Volta 5; Belingheri 5,5 (78′ Rodriguez 6,5), Cascione sv (28′ Defrel 5,5), D’alessandro 7; De Feudis 6, Gagliardini 6; Marilungo 5. A disp.: Rossini, Alhassan, Bangoura, Yabrè, Garritano, Succi. All.: Bisoli.
PAGELLE
COLOMBI 6: Incolpevole sulle due reti subite, per il resto poco lavoro dal punto di vista delle parate se non qualche uscita comunque efficace e stilisticamente apprezzabile. Uno dei punti fermi della squadra, con lui la difesa, oggi in emergenza ha comunque retto bene.
LETIZIA 5.5: Partita generosa in fase offensiva dove arriva con costanza sul fondo a crossare invitato a più riprese dai compagni in sovrapposizione. Su di lui grava la macchi dell’erroraccio al momento del netto e vistoso fallo su Rodriguez in piena area a tempo scaduto. Un errore che il Carpi paga con la seconda sconfitta casalinga di questo anno solare 2014.
LEGATI 5.5: Partita tuttosommato buona per un giocatore che rivedremo parecchio in campo in questo periodo tra infortuni eccellenti (Pesoli e Romagnoli oltre a Poli) e diffide che pendono sulla testa dei centrali biancorossi. Peccato che il primo gol nasca da un suo errore in disimpegno quando verso il 38′ della prima frazione devia goffamente in corner un cross con poche pretese di Renzetti dalla sinistra. Corner che poi verrà tradotto il pareggio dalla coppia Belingheri-Krajnc.
GAGLIOLO 6: Voto che sarebbe certamente più alto se non che il gol del pari lo segni proprio l’uomo che doveva marcare Ricky, ovvero Krajnc. Per il resto partita encomiabile per impegno e dinamismo. Riceve anche un colpo al volto decisamente volontario nel primo tempo da Volta. Nella ripresa va vicinissimo al gol che avrebbe sicuramente indirizzato in maniera diversa la partita, ma il suo tuffo si conclude con la palla sul fondo di un soffio.
PASCIUTI 6: Prima stagionale da capitano in casa e Pasciu onora alla sua maniera tale onore con una buona prestazione. Se non fosse che dalla sua parte ha un cliente decisamente poco gustoso come D’Alessandro. Nella rirpesa il “Cabassi” trattiene il fiato quando Defrel in un uno contro uno proprio contro Pasciu va a terra in area. Pinzani non ci casca e pur non ammonendo l’esterno romagnolo lascia proseguire.
BERTONI 6: Terza partita da titolare in stagione. Prima di oggi in campo dal 1′ solo a Terni e nella sfavillante vittoria di Lanciano. Bene nel primo tempo dove dirige con precisione e ritmo la linea mediana biancorossa, maluccio nella ripresa dove, a maggior ragione dopo l’espulsione di Lollo si trova in costante inferiorità numerica e costretto continuamente ad arretrare il proprio baricentro in campo. Esce stremato dal campo a 5 minuti dalla fine. ( dal 85′ BIANCO: s.v. )
MEMUSHAJ 6: Prova di sostanza per il centrocampista albanese che oggi, forse come mai prima risulta utile in fase di non possesso ma pecca di lucidità al contrario nelle azioni offensive. Nel primo tempo in particolare pecca di generosità quando da ottima posizione invece che calciare in porta preferisce servire in profondità Ardemagni sbagliando la misura del passaggio. Qualche coclusione dalla distanza ma quasi tutte rimpallate. Con l’uscita di scena di Lollo è costretto ad abbassare il proprio baricentro ma non rinuncia a sganciarsi per cercare fraseggi con le punte.
CONCAS 5: Avulso dal gioco, non attraversa certo un periodo briullante di forma e le prestazioni in campo ne sono chiara testimonianza. Corre molto, lotta ma non incide in fase offensiva e non contribuisce più come prima alla manovra avanzata. Starà soffrendo oltre modo il richiamo di preparazione? Fatto sta che Di Gaudio e Acosty paiono più in palla di lui. ( dal 89′ ACOSTY: s.v.)
LOLLO 5: Primo tempo passato a randellare a destra e a manca e dopo aver collezionato il “solito” gialletto, Lorenzo se la cava quando Pinzani lo grazie per un intervendo decisamente rude su D’Alessandro. Peccato che nella pausa tra i due tempi, mister Vecchi non se la senta di togliere il suo dinamismo al centrocampo carpigiano e la conclusione è che alla primissimo contatto (in questo caso mezzo-contatto) nella ripresa Pinzani lo caccia per somma di ammonizioni. Assenza che se è vero che si sente relativamente, visto cche il Carpi domina lascia comunque numericamente il centrocampo ai romagnoli che di li in poi si chiudono con più facilità.
MBAKOGU 5.5: Messo a giocare sull’esterno per cercare di dare più consistenza alla manovra offensiva biancorossa, e i risultati, specialmente Jerry riesce nel compito di far sentire meno solo Ardemagni la davanti. Nella ripresa cala vistosamente e Camporese gli prende le misure. ( dal 69′ SGRIGNA 5: Spocchioso e con poca voglia di giocare evidentemente, esce dal campo con la casacca completamente pulita nonostante il fango presente sulla quasi totalità del campo)
ARDEMAGNI 6.5: Migliore in campo per quanto riguarda i carpigiani. Si procura con furbizia il rigore inducendo all’errore Agliardi e successivamente lo trasforma con astuzia, spiazzando l’ex portiere del Bologna. Ma non è tutto: tanta corsa e dinamismo e sportellateper tutti i 90 minuti con i centrali romagnoli che certo non risultano esssre famosi per le buone maniere. Offre anche un assist al bacio a Bertoni che però spreca il lavoro del centravanti lombardo calciando alle stelle. Sta dimostrando di migliorare la propria condizione atletica di partita in partita.






22 Feb 2014
Posted by Enrico Bonzanini













