Ecco il commento del presidente nazionale CNA-Fita Cinzia Franchini riguardo le ultime notizie relative alla maxi-frode fiscale da 33 milioni di euro a Reggio Emilia:
“Il quadro di connivenze che emerge da quanto scoperto nella maxi frode fiscale che vede coinvolti ex-dirigenti imprenditori e un dipendente della Cna di Reggio Emilia è allarmante e impone una riflessione generale su quanto sta accadendo.
Ovviamente non può essere questo il momento di tirare le conclusioni e soprattutto di individuare le responsabilità in capo a singole persone indagate perché è doveroso attendere che la giustizia faccia il suo corso restituendo così una valutazione definitiva.
Ciò che importa tuttavia sono i fatti contestati, gravissimi, dove è evidente che il coinvolgimento di figure apicali della Cna non può essere sottovalutato. Il tipo di truffa e il rischio di aderenze con ambienti malavitosi conferma le preoccupazioni di chi, da tempo, denuncia con forza il dilagare del crimine organizzato nel tessuto economico e associativo d’impresa con implicazioni nel riciclaggio di denaro e nelle frodi fiscali.
Proprio in questi frangenti bisogna riflettere e rilanciare con maggior forza e convinzione il ruolo dell’associazionismo d’impresa come possibile argine di prevenzione e di tutela collettiva rispetto a dinamiche criminose che colpiscono al cuore le comunità produttive, che sono la vera ricchezza del paese.”






15 Giu 2014
Posted by Il Mostardino













