Si è concluso da poche ore il week end Tricolore che si è svolto sulle strade del 23° Trofeo Melinda, valido appunto anche come prova del campionati italiano professionisti. In entrambe le prove sono stati rispettati i pronostici vedendo laurearsi campioni tricolori i favoriti delle due prove: linea e cronometro.

Nella prova in linea il favorito era lo “squalo dello stretto” Vincenzo Nibali che è riuscito a rispettare i pronostici conducendo una gara d’assalto come da sua abitudine, coadiuvato da un ottimo Michele Scarponi che ha sostenuto al meglio il proprio capitano fino ai 3 km dal traguardo quando è stato Nibali ad attaccare per l’ultima e decisiva volta dopo aver fatto selezione con allunghi già nei km precedenti. Degne di nota anche le prove di un Visconti che si sta ritrovando dopo l’infortunio e de lcampione uscente Santaromita che fino alla fine ha cercato di difendere il titolo. In questo modo Nibali, che non vinceva da oltre un anno, ha dimostrato di essere al meglio della condizione per poter affrontare il Tour de France da protagonista.
Classica 23° Trofeo Melinda (prova in linea):
1° Vincenzo Nibali (Astana) km 220,5 in 5:43.30, media kmh 38,800
2° Davide Formolo (Cannondale) st.
3° Matteo Rabottini (Neri Sottoli) + 0.06
4° Giovanni Visconti (Movistar) + 0.07
5° Damiano Caruso (Cannondale) + 0.12
6° Daniel Oss (BMC) + 0.12
7° Domenico Pozzovivo (AG2R La Mondiale) + 0.23
8° Salvatore Puccio (Team Sky) + 0.25
9° Mauro Finetto (Neri Sottoli) + 0.29
10° Ivan Santaromita (Orica GreenEDGE) + 0.41

Per quanto riguarda la prova a cronometro svoltasi sulla distanza di 40,2 km a laurearsi campione italiano, come da pronostico, è stato uno strardinario Adriano Malori, che ha vinto con oltre un minuto di vantaggio sul secondo classificato, un comunque buon Dario Cataldo. L’unica sorpresa nella classifica è stato il terzo posto di Alan Marangoni che è riuscito a precedere specialisti quali Boaro e Pirazzi. Il titolo non è mai stato in discussione durante la prova, con Malori che prima controllava e poi nella seconda metà di corsa faceva la differenza, dove il percorso più si addiceva alle sue doti di cronomen. Nibali che avrebbe dovuto disputare entrambe le prove, dopo la vittoria nella prova in linea ha deciso di non partecipare alla cronometro.
Classifica crono individuale:
1. Adriano Malori (Movistar) km 40,2 in 51.26.80, media kmh 46,884; 2. Dario Cataldo (Team Sky) +1.09; 3. Alan Marangoni (Cannondale) +2.40; 4. Stefano Pirazzi (Bardiani-CSF) +2.53: 5. Manule Boaro (Tinkoff-Saxo) +2.53; 6. Valerio Conti (Lampre Merida) +3.01; 7. Nicola Dal Santo (Nankang-Fondriest) +3.08; 8. Alfredo Balloni (Nankang-Fondriest) +3.27; 9. Tiziano Dall’Antonia (Androni-Venezuela) +4.08; 10. Mattia Cattaneo (Lampre Merida) +4.11





30 Giu 2014
Posted by Alex Malavasi













