Mister Fabrizio Castori, Kevin Lasagna e Roberto Maurantonio hanno parlato con la stampa alla fine di Carpi 5-2 Cittadella. Ecco alcune loro dichiarazioni.
Fabrizio Castori, allenatore del Carpi.
Il Carpi non stupisce più il mister marchigiano, il quale stasera non ha avuto Mbakogu ma ha scoperto i gol di Inglese e Lasagna: “Credo che giochiamo un calcio spettacolare, creiamo tante palle gol con tutti i nostri giocatori. Abbiamo acquisito una certa mentalità che ci permette di elevare o mantenere un certo livello di prestazione. Mbakogu ha avuto un affaticamento che si è accentuato col passare dell’allenamento. A turno hanno giocato Inglese e Lasagna: hanno segnato entrambi e meglio di così non si può fare. L’obiettivo è sempre la prossima partita. La mentalità di gioco è sovrana rispetto ai singoli”.
Kevin Lasagna, attaccante del Carpi.
Semplicemente raggiante il volte del 22enne attaccante arrivato quest’estate dal Cerea (Serie D), autore del suo primo gol da professionista: “Questo gol è un sogno che si realizza. Lo dedico ai tifosi perché mi sostengono sempre, dal primo giorno mi hanno come adottato, quindi li ringrazio molto. Mancava Mbakogu, però anche Inglese ha fatto grande partita con due bei gol. Invece sul mio gol una gran parte del merito è di Concas visto che mi ha dato un gran assist. Da un po’ i miei compagni mi prendevano in giro chiedendomi quando segnavo e alla fine ce l’ho fatta. Non so quando sarò titolare, ma l’importante è far bene come squadra”.
Roberto Maurantonio, portiere del Carpi.
Buona prova anche per il portiere 33enne, all’esordio in biancorosso: “Non giocavo titolare da maggio, però ormai sono abituato a subentrare. Abbiamo tenuto botta all’inizio sapendo soffrire, poi abbiamo colpito nel momento migliore. Questa vittoria è stata una dimostrazione di maturità. La parata su Sgrigna a inizio primo tempo è stata importante perché la partita poteva andare su un’altra direzione. Il gol di Barreca è una sfortunata situazione di gioco: ho rinviato ma lui era troppo vicino. Lì siamo stati un po’ sfortunati, ma poi siamo stati bravi a fare subito il 3-1 e a spegnere il loro entusiasmo col quarto gol. Tenere la vetta è importante, non è semplice ma stiamo lavorando bene. Sono sorpreso da questa squadra che ha molta personalità e non ha mai paura di giocare la palla. Non guardiamo molto la classifica perché ogni partita sarà una battaglia, quindi viviamo alla giornata. Castori l’ho già avuto a Piacenza e ad Ascoli: è lo stesso tecnico di sempre, puntiglioso, che vuole il massimo da tutti, che sa far tirar fuori il meglio a livello emotivo e di grinta. Questa squadra è fatta apposta per lui perché ci sono giovani che corrono, lottano, vengono dal basso e vogliono emergere”.






15 Nov 2014
Posted by Santiago Roque Favilla













