TABELLINO
CARPI (4-3-3): Maurantonio 6; Letizia 6.5 (dal 92′ Nava s.v.), Romagnoli 7, Poli 6.5, Gagliolo 7; Bianco 6.5, Lollo 6, Porcari 6.5; Concas 6.5, Di Gaudio 6.5 (dal ’85 Sabbione s.v.), Inglese 7 (dal ’72’ Lasagna 6.5). All. Castori.
CITTADELLA (3-4-2-1): Valentini 6; Pellizzer 6, De Leidi 5 (dal 52′ Gerardi 5.5), Cappelletti 6; Benedetti 5.5 (dal 46′ Busellato 6), Rigoni 5.5, Scaglia 5, Barreca 6.5; Minesso 5.5 (dal ’73 Pecorini 5.5), Sgrigna 6; Coralli 5.5. All. Foscarini.
ARBITRO: Saia di Palermo
MARCATORI: 25′ Gagliolo, 28′ Romagnoli, 35′ Barreca, 37′ e 43′ Inglese, 82′ Sgrigna (Rig.), 93′ Lasagna
AMMONITI: Minesso, Scaglia, Gerardi (Cit), Lollo, Poli, Inglese, Letizia, Di Gaudio (Car)
ESPULSI: 75′ Busellato
PAGELLE
MAURANTONIO 6: Esordio in maglia biancorossa con vittoria per il “fedelissimo” di mister Castori. Pronti – via e l’ex di turno Sgrigna lo esalta immediatamente con un diagonale potente e preciso sul palo più lontano. Sembra procedere tutto per il meglio poi l’infortunio o meglio l’incertezza che consente a Barreca di riaprire momentaneamente la gara. Per il resto ottimo comunicatore, da sicurezza al reparto. Concede qualcosa allo spettacolo con qualche uscita rischiosa.
LETIZIA 6.5 : Torna nel ruolo che lo ha lanciato nel grande calcio e realizza una partita tutto sommato senza sbavature, molto attenta in fase di non possesso. Salva con un’acrobazia un pallone diretto in fondo alla rete nel primo tempo contribuendo alla successiva goleada blindando il risultato nel momento di maggior sofferenza. Chiude la gara con un vistoso turbante per una tacchettata di Sgrigna. Suo il bel cross dalla destra convertito in rete da Simone Romagnoli. Prestazioni in continuo miglioramento. (Dal 92′ NAVA s.v.)
ROMAGNOLI 7: Nulla da dire. Partita praticamente perfetta. Coralli è un giocatore “rognoso” che sa inserirsi e creare scompiglio, ma in questa partita non punge, lui prima e Gerardi poi, per il grande merito dei centraloni biancorossi. Si toglie anche la soddisfazione del primo gol stagionale con un terzo tempo cestistico nel cuore dell’area con torsione aerea sotto l’incrocio. Se non è il miglior centrale difensivo del campionato per costanza di rendimento, davvero poco ci manca.
POLI 6.5 : Dopo un lungo girovagare per la linea arretrata, impiegato su entrambe le corsie esterne arretrate, torna nel suo ruolo naturale. Partita buona con poche sbavature. Sarà davvero interessante vedere se, sabato prossimo col rientro di Suagher, l'”eclettico di Bordighera” tornerà sulle corsie laterali o meno.
GAGLIOLO 7: Semplicemente mostruoso. Dalla sua parte non si passa e spinge come un trattore fin dalle prime battute della prima frazione di gioco. Fa del gioco rude ma corretto la sua arma migliore e chiunque passi dalla sua parte ne risulta quantomeno intimidito. Si concede anche la terza perla stagionale con uno splendido tiro mancino di controbalzo dal limite dell’area. Sirene di mercato sempre più insistenti ahi noi ma assolutamente comprensibili.
BIANCO 6.5: Un sopraffino ricamatore che non ha paura di sporcarsi i pantaloncini. Nemmeno la “palude” del Cabassi nella ripresa spegne la sua luce e la sua capacità di distribuire palloni in maniera rapida, precisa e raffinata. Fa letteralmente “spellare” le mani ai palati fini sugli spalti dello stadio carpigiano. Quando è lui ad incaricarsi dei calci piazzati qualcosa succede sempre… Per la cronaca è suo l’assist per il gol di Gagliolo che apre le danze.
PORCARI 6.5: Martello pneumatico dalla condizione atletica e mentale impressionante. La fascia di capitano lo ha responsabilizzato incredibilmente consegnando a Castori un giocatore capace di caricarsi la squadra sulle spalle e portarla fuori dalle situazioni complicate.
LOLLO 6: Partita importante dal punto di vista del bilanciamento tattico. La sua grande fisicità gli consente di interdire con veemenza i tentativi di impostazione di gioco dei play maker veneti.
CONCAS 6.5: A chi lo ha dipinto come opaco, da segnalare gli altruistici quanto intelligente assist per Inglese prima, che vale poi il 4-1 che spezza le residue speranze ospiti, e nella ripresa dove manda in porta Kevin Lasagna. Riesce con la sua imprevedibilità e i suoi inserimenti a tenere basso un Barreca davvero sempre pericoloso. Certamente uno dei giocatori più devastanti della categoria.
DI GAUDIO 6.5: Il primo gol di Inglese è da considerarsi al 50% suo. Fa una magia incredibile portando su di se le attenzioni di ben 4 uomini in maglia gialla e ancor più geniale nel riuscire da questa situazione spalle alla porta a divincolarsi e mettere al centro un pallone convertito poi in rete dal centravanti ex Lumezzane. (Dal’ 85′ SABBIONE s.v.)
INGLESE 7: Due reti che scacciano finalmente una maledizione che aleggiava sul centravanti di proprietà del Chievo. Da opportunista la prima rete a sfruttare il sontuoso lavoro di Di Gaudio sull’out mancino; da centravanti vero in occasione della seconda rete, dove raccoglie il generoso ed illuminante assist del “Cico” Concas e glaciale nel calciare in porta alzando il pallone quanto basta per scavalcare Valentini e mettere in porta il 4-1. Maledizione finita? (Dal 72′ LASAGNA 6.5: Dopo il forfait dell’ultimo minuto di Mbakogu, chiunque lo avrebbe immaginato alla sua prima da titolare, e invece no. Da sottolineare la sua forza mentale e la costante concentrazione. L’esclusione dal primo minuto e l’exploit di inglese non solo non lo abbattono, ma anzi lo caricano a mille. Entra a risultato acquisito ma pressa come un pazzo e si toglie anche la meritata soddisfazione del primo centro in cadetteria.)






16 Nov 2014
Posted by Enrico Bonzanini















