Sabato 6 dicembre (ore 15:00) il Carpi sarà impegnato in una trasferta intrigante contro il Bari, avversario partito con grandi pretese a inizio stagione e attualmente in grave crisi di risultati (19 punti, a +2 sulla zona Play-out), nonostante il cambio di proprietà (dai Matarrese all’ex arbitro Paparesta) e di allenatore (da Mangia a Nicola).
Mister Castori contro i Galletti dovrà fare a meno dello squalificato Mbaye (espulso per doppia ammonizione contro il Frosinone), ma avrà di nuovo a disposizione dopo un turno di squalifica Suagher e Lollo, mentre Bianco tornerà nel derby contro il Modena.
Come tutti sanno, il Carpi è una macchina da gol (30, miglior attacco della Serie B) perché, a parte i portieri, segnano praticamente tutti (10 marcatori diversi tra difensori, centrocampisti e attaccanti), ma contro il Bari l’arma in più potrebbe essere Jerry Mbakogu. Il nigeriano, autore di 8 gol in 15 presenze (più 4 assist), è a secco da due partite, però il Bari è la sua vittima preferita. Il suo ruolino di marcia contro i pugliesi è di 5 gol in 5 partite.
I primi due li ha segnati con la maglia della Juve Stabia in una vittoria al Menti per 2-1 (stagione 2012-2013). Gli altri tre invece li ha realizzati nella scorsa annata con la maglia del Carpi, precisamente nel pareggio per 2-2 in Puglia e poi nella sconfitta per 1-2 al Cabassi (in questo caso subentrando dalla panchina).
Il Jerry che a dicembre illuminò il San Nicola con due capolavori (il secondo gol in rovesciata è il suo preferito) era reduce da un infortunio che lo aveva tenuto fuori a inizio campionato. Dopo quel pomeriggio il gol tornerà solo nel marzo del 2014 contro l’Avellino: in panchina non c’è più Vecchi, ma Pillon. Con lui Mbakogu diventa il terminale offensivo definitivo visto il flop di Ardemagni: segna 5 reti (una di queste appunto contro il Bari) e trascina il Carpi alla salvezza dopo il suo primo anno di Serie B.
Dopo il fallimento del Padova, Mbakogu è tornato in estate in Emilia e ha firmato fino al 2019: una dimostrazione di quanto la Società creda in lui. Le responsabilità sono aumentate, ma lui si è sempre dimostrato all’altezza, facilitato anche da un gioco che sa sfruttare la sua fisicità e la sua velocità.
Infine, i suoi numeri dicono che col Carpi ha raccolto finora 44 presenze (43 in Serie B, 1 in Coppa Italia) e 15 gol, tutti nella Serie cadetta. Attualmente è il miglior marcatore del Carpi nel secondo campionato nazionale (lo insegue Concas con 10 reti), mentre in assoluto è il secondo marcatore in attività dopo Chico Concas (22 reti tra Serie B, C1 e Coppa Italia).






01 Dic 2014
Posted by Santiago Roque Favilla 












