Fabrizio Castori, allenatore del Carpi, ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia della trasferta contro il Cittadella (ore 15:00).
Nonostante la classifica difficile, il Cittadella nel girone di ritorno è vivo e determinato a salvarsi.
“La posizione non è delle migliori, ma nel girone di ritorno il Cittadella è quarto in classifica. Da anni questa squadra si trasforma nella seconda parte della stagione, è abituata a lottare e a soffrire. Sarà una gara molto difficile e insidiosa. Non dobbiamo andare con un atteggiamento superficiale, questo avversario merita rispetto”.
Qualche novità sui convocati?
“Gagliolo non è convocato per un problema all’adduttore, e nemmeno Pasini. Torna Pugliese”.
Come prosegue il reintegro di Mbakogu?
“È migliorato, da quattro partite è tornato disponibile. Poi vedrò se schierarlo dall’inizio o no”.
È un rischio rilassarsi dopo le vittorie contro Vicenza e Bologna?
“Credo di avere dei ragazzi con la testa sulle spalle. È umano avere un po’ di euforia dopo queste due vittorie, però già abbiamo archiviato tutto. Non ci lanciamo in trionfalismi prima del tempo. Domani sappiamo che dovremo sudare per portare a casa il risultato”.
Al Cittadella si vede sempre la mano di mister Foscarini.
“Per Foscarini parlano i risultati. Cittadella è come Carpi, un ambiente molto calmo e lui in dieci anni è sempre riuscito a fare il massimo, sapendo aggiustare in corso. Se è lì da tanto tempo è perché gli vogliono bene e se ne fa volere”.
Foscarini, dopo la partita d’andata, fu il primo a dire che il Carpi faceva sul serio.
“Un veterano come lui ha l’occhio lungo. La continuità di risultati ci ha portato a un rendimento elevato, poi ci sta di avere un momento di difficoltà. L’importante è mantenere una certa costanza per restare a questo livello”.






10 Apr 2015
Posted by Santiago Roque Favilla













