Giuseppe Sannino, allenatore del Carpi, ha parlato oggi in conferenza stampa nell’intervista di vigilia del match al Braglia contro il Torino (ore 18:00).
Come vi state avvicinando alla prossima partita che sarà anche il tuo esordio col Carpi?
“Qui tutti sappiamo in che posizione di classifica siamo e c’è bisogno che tutti abbiano la stessa voglia di sacrificarsi e di lasciare da parte questo brutto momento. Ho trovato dei ragazzi disponibili che conoscono l’ambiente, alcuni vivono qui da anni e voglio sfondare”.
Domani c’è il Torino, terzo con 13 punti e a -2 da Fiorentina e Inter.
“Dovremo essere compatti e disposti ad aiutarci a vicenda. Da bambino ho vissuto a Torino e simpatizzo per il Toro per quello che rappresenta per la storia del calcio italiano, cioè un totem. Ventura allena da anni questa squadra che è sia operaia che di qualità. I suoi giocatori sono cresciuti moltissimo e spesso ha saputo reinventare tutto”.
Il Torino se vincesse sarebbe primo anche per qualche ora.
“A me importa solo che il Carpi faccia la sua partita e che non sia più ultimo in classifica. Per il Torino è una gara importante, ma pure noi abbiamo obiettivi e motivazioni”.
Qualche miglioramento tra gli infortunati?
“Spero di recuperare qualcuno tra i lungodegenti, almeno per la panchina”.
In porta hai scelto il titolare? Tu hai avuto Brkic al Siena e qui ha avuto dei problemi.
“Ci sono tre portieri in rosa, due hanno avuto la loro possibilità e c’è anche un terzo. Rifletterò durante la notte”.
Negli allenamenti hai provato spesso Martinho da terzino sinistro a tutta fascia.
“Sì, l’ho avuto a Catania e so non ha mai giocato. Anche Pasciuti non è ancora sceso in campo, però gli ho detto che quando meno se lo aspetta arriverà il suo momento”.






02 Ott 2015
Posted by Santiago Roque Favilla 












