Fonte foto: www.carpifc1909.it
TABELLINO
CARPI-TORINO 2-1 (Serie A 2015-2016 – 7a giornata – Andata)
Reti: 55′ Padelli (aut. C), 72′ Matos (C), 75′ (rig.) Maxi López (T).
CARPI (3-5-2): Belec 6,5; Zaccardo 6,5, Bubnjic 6, Gagliolo 6,5; Letizia 6,5, Cofie 6, Fedele 6, Martinho 6,5 (68′ Bianco 6,5), Gabriel Silva 7; Matos 7,5 (75′ Lasagna 6), Borriello 7,5 (80′ Lazzari s.v.). A disp : Brkic, Benussi, Wallace, Spolli, Pasciuti, Gino, Íñiguez, Di Gaudio. All.: Sannino 7.
TORINO (3-5-2): Padelli 6; Bovo 6, Glik 6, Moretti 6; Zappacosta 5 (73′ Martínez 5), Vives 6, Gazzi 6 (59′ Acquah 6), Benassi 6, Gastón Silva 6,5; Maxi López 6,5, Quagliarella 5 (65′ Belotti). A disp.: Castellazzi, Ichazo, Mantovani, Morello, Prcic, Amauri. All.: Ventura 6.
Arbitro: Carmine Russo di Nola.
Ammoniti: Martinho (C), Gastón Silva (T), Lazzari (C).
Espulsi: nessuno.
Recupero: 1′ p.t.; 5′ s.t.
TOP
Matos-Borriello (Carpi) 7,5: La coppia d’attacco si dà da fare anche in difesa e nuovamente ha dato frutti come era già successo a Palermo, dove i ruoli erano invertiti (Matos filtra per BorrielloGOOOOOOL!!!). Il contropiede del 2-0, lanciato splendidamente di prima da Bianco, rappresenta tutta la loro intesa perché il brasiliano non arriva su un pallone lungo sulla sinistra, ma ci arriva l’ex Roma quindi automaticamente Matos attacca il cuore dell’area di rigore, anticipa Glik e si trova sul secondo palo un assist sorprendente dal suo collega. Ryder (che al 7′ di testa aveva sprecato quasi davanti a Padelli) è snello, veloce e agile, ma spesso manca di continuità o si intestardisce. Marco è robusto, furbo e generoso e sta trasmettendo sicurezza ed esperienza ai suoi compagni. Attualmente con 2 gol a testa sono i migliori marcatori del Carpi in Serie A.
Gabriel Silva (Carpi) 7: Veniva da un periodo complicato, alternando partite discrete a partite in cui gli avversari (Sampdoria e Roma) sulla sua fascia facevano razzia. Nel primo tempo contiene Zappacosta, poi nella ripresa partecipa con impeto al prolungato assedio che porterà al suo gol. Dovrà condividerlo con Padelli, però non gli si può negare la gioia dell’esultanza perché la rete l’ha cercata. Prende fiducia e dalle sue parti non si passa più, grazia anche all’aiuto di Martinho, all’esordio stagionale.
Maxi López (Torino) 6,5: Lo marcano Bubnjic e Gagliolo e nel primo tempo tenerlo fermo mentre è spalle alla porta diventa è un bel lavoraccio. Lo dimostrano i due gol mangiati al 28′ (Gagliolo rimedia salvando sulla linea) e al 37′ (girata di mestiere sul croato e palla che sfiora in diagonale il palo più lontano). Non trova molta collaborazione da parte di Quagliarella, ma comunque si guadagna con molta furbizia e poi trasforma il rigore che riapre la partita e tiene in apnea tutto il Braglia. Era nell’aria che Russo avrebbe fischiato.
Benassi e Gastón Silva (Torino) 6,5: Il giovane modenese e il terzino uruguagio sono i più intraprendenti in un Torino falcidiato da assenze a centrocampo (Baselli, Farnerud e Obi) e sulle fasce (Avelar, Maksimovic, Molinaro e Bruno Peres). Escluso il rigore segnato da Maxi, Silva è l’unico che impegna Belec con un tiro da fuori area parato in bagher. Benassi, nell’assedio finale, ci prova allungandosi in area ma senza impensierire l’ex portiere dell’Inter.
FLOP
Bubnjic (Carpi) 6: Nel primo tempo fatica a reggere l’urto contro Maxi López quando si gira in area e calcia in porta, graziando Belec in due occasioni. Nella ripresa migliora molto, grazie anche alla spinta emotiva dei compagni che fanno muro, sbloccano e raddoppiano. Il rigore è un mezzo regalo dell’arbitro Russo, già “stuzzicato” varie volte dai supporters piemontesi.
Quagliarella (Torino) 5: Pochi palloni buoni, poche combinazioni con Maxi. Impegna Belec in diagonale qualche minuto dopo il primo gol biancorosso. Contro una difesa chiusa potrebbe provare il jolly da fuori area (un suo marchio di fabbrica), ma nemmeno riesce in questo. Insieme a Padelli, è stato convocato da Conte in Nazionale dopo un avvio di stagione comunque positivo (4 gol in 7 partite).
MENZIONE SPECIALE TOP
Belec (Carpi) 6,5: Terzo portiere schierato dal Carpi in sette giornate di campionato, più o meno come nella scorsa stagione (Dossena, Kelava e Gabriel nelle prime tre, col brasiliano diventato titolarissimo). Lo sloveno, all’esordio in Serie A a 25 anni, trasmette sicurezza ai compagni e ai tifosi. Viene battuto solo su calcio di rigore. L’unico tiro degno di nota è di Gastón Silva nel primo tempo, dove trema su due iniziative di Maxi López. Bravo anche su un diagonale insidioso di Quagliarella in area di rigore sul risultato di 1-0. Da tre stagioni solitamente a Carpi il terzo portiere schierato è quello buono (Colombi e Gabriel).
Tributo a mister Castori: Non poteva mancare. Sia prima sugli spalti, durante e dopo la partita, anche in sala stampa. Di fronte a uno come lui bisogna solo alzarsi in piedi e applaudire. Un esonero non macchia una grande storiA che nessuno avrebbe avuto il coraggio di scrivere.






04 Ott 2015
Posted by Santiago Roque Favilla













