Il Carpi attraverso il proprio sito ufficiale ha definito gravissimo ed inaccettabile il comportamento tenuto dal Sig Antonio Caliendo che avrebbe deliberatamente violato gli accordi stipulati in estate per l’utilizzo del Carpi del Braglia per le sessioni di rifinitura e nelle gare casalinghe. Accordi che prevedevano si un pagamento mensile del Carpi Fc nei confronti del Modena, prima che accordo fosse impugnato dal tribunale di Modena il quale avrebbe intimato al Carpi di non versare tale cifra bensì di accantonarla per saldare i debiti contratti dalla società canarina nei confronti dei suoi creditori. Caliendo inoltre, si legge nel comunicato, avrebbe violato anche il punto dell’accordo che prevedeva che nessuno potesse utilizzare il manto erboso del Braglia nei quattro giorni antecedenti un’impegno casalingo del Carpi, facendoci questo pomeriggio allenare la Primavera.
“Dulcis in fundo” il Modena Fc si trova ora sempre più isolato dopo la presa di posizione durissima dell’assessore allo sport di Modena Giulio Guerzoni che ha definito quella di oggi pomeriggio un'”indecorosa e inspiegabile sceneggiata” di fatto prendendo nettamente le distanze dal folle gesto e incrinando ulteriormente i rapporti fra squadra e amministrazione comunale.
Si perchè nell’assurdità generale della vicenda va segnalato anche la decisione di Caliendo o chi manualmente per lui di apporre sui tornelli assi di legno atte a blindare lo stadio come se si fosse nel bel mezzo di un assedio medievale.
Le conseguenze: Al di là della figura pessima fatta fare al Modena Fc e alla città tutta, balzata immediatamente alla ribalta della cronaca nazionale, il Carpi ha comunicato, attraverso il proprio sito, di voler riconsiderare (con giusta ragione) il proprio contratto stipulato per l’utilizzo del “Braglia” per non trovarsi in futuro nuovamente ostaggio di scelte terzo che vadano a violare un accordo formato da più parti. Più in generale ciò che ne scaturirà sarà una situazione ai limiti della disperazione per quanto riguarda i conti del Modena e uno spettro di fallimento sempre più concreto.
Poi certo questo conta fino ad un certo punto, ma la differenza di stile è parsa evidente per l’ennesima volta.
La domanda sorge spontanea: Ma chi te l’ha fatto fare e cosa pensavi di ottenere?






22 Ott 2015
Posted by Enrico Bonzanini 













