Sabato 24 alle ore 18:00 si giocherà allo Stadio Braglia di Modena il primo derby in Serie A tra Carpi e Bologna. Nella storia delle due società, entrambe nate nel 1909 (i biancorossi in estate, i rossoblu il 3 ottobre), ci sono vari ex. Eccone alcuni.
Bagni, Salvatore: Correggese classe 1956, fu uno dei principali talenti usciti dalle Giovanili del Carpi. In Prima Squadra giocò come ala destra solo due stagioni in Serie D tra il 1975 e il 1977 (23 gol in 61 presenze), poi cominciò l’ascesa in Serie A tra Perugia, Inter e Napoli, prima di chiudere la carriera in Serie B ad Avellino nel 1989. Fu presidente del Carpi nella stagione 2001-2002 conclusasi con la promozione in Serie D dall’Eccellenza dopo il fallimento societario del 2000. Dal 2011 al 2013 fu consulente tecnico del Bologna durante la poco ben ricordata presidenza di Albano Guaraldi.
Bonaretti, Alberto: Centrocampista nato a Carpi nel 1922, giocò per tre volte sia in biancorosso che con la maglia del Bologna, con cui realizzò 7 gol in Serie A tra il 1938 e il 1956. Col Falco sul petto segnò 57 reti in 107 presenze tra Serie C e Quarta Serie, stabilendosi come il quarto miglior marcatore di sempre.
Carrera, Giorgio: Difensore nato a Pavia nel 1955, giocò solo 18 partite nel Bologna nella stagione 1981-1982, chiusa con la prima retrocessione dei Felsinei in Serie B. A Carpi divenne un totem in Interregionale dal 1982 al 1985 con 64 presenze e 1 gol. Il suo nome è legato soprattutto al sorprendente Lanerossi Vicenza promosso in Serie A nel 1977 e arrivato secondo nel 1978 dietro alla Juventus.
Cresci, Franco: Difensore del Bologna dal 1968 al 1979, vinse due Coppe Italia nel 1970 e nel 1974 e una Coppa di Lega Italo-Inglese nel 1970. Con 404 presenze è al settimo posto nella specifica graduatoria dei rossoblu. Allenò il Carpi due volte in due situazioni totalmente diverse: nel 1987-1988 ottenne la promozione in Serie C2 dall’Interregionale (secondo posto dietro al Cecina); nel 1999-2000 subentrò per le ultime nove partite a Paolo Specchia, senza evitare la retrocessione in Serie D (poi in Eccellenza a causa del fallimento) dalla C2 sotto la presidenza di Floriano Gallesi.
Della Rocca, Luigi: Attaccante nativo di Brindisi, è cresciuto nel vivaio del Bologna e ha debuttato in Serie A nel 2001. In 67 presenze (22 nella massima serie) ha segnato 9 gol (2 In A, 7 in B). Ora ha 31 anni e gioca in Lega Pro al Rimini in prestito dal Lecce. Bomber perennemente con la valigia in mano, nel 2013 partecipò alla promozione del Carpi in Serie B (16 presenze, 7 reti) e nella scorsa stagione vinse col Novara il campionato di Lega Pro e la Supercoppa.
Lanna, Salvatore: Difensore carpigiano cresciuto sotto le ali del Falco e in Prima Squadra in C1 nella stagione 1995-1996. Dopo undici stagioni al Chievo e una al Torino, giocò nel Bologna dal 2008 al 2010, raccogliendo le sue ultime 55 presenze su 283 nel massimo campionato italiano. Lasciò il Dall’Ara a 34 anni e si ritirò nel 2011 in Lega Pro con la Reggiana.
Pulga, Ivo: passato nel 1982 agli Allievi del Bologna dopo due stagioni da titolarissimo nel Carpi: non esordì con la Prima Squadra, ma vinse il Campionato Allievi, tornando nell’estate del 1983 nella Città dei Pio.
Roversi, Tazio: Difensore scuola Bologna, militò in Prima Squadra dal 1963 al 1979, quando andò all’Hellas Verona. Vinse lo Scudetto del 1964 ed ebbe Cresci come compagno di reparto. Inoltre è secondo con 459 presenze nella classifica dei giocatori più presenti della storia rossoblù dietro a Giacomo Bulgarelli. Si ritirò a Carpi in Serie D, disputando 59 partite dal 1981 al 1983.
Zaccardo, Cristian: L’attuale capitano del Carpi è cresciuto nelle Giovanili del Bologna. Dopo l’esordio da professionista in C1 con lo Spezia, ritorna alla base per la stagione 2001-2002. Giocherà con continuità fino all’estate del 2004, quando passa al neopromosso Palermo insieme al suo “mentore” Guidolin. In rossoblu ha raccolto 91 presenze (79 in Serie A) e 3 gol (2 in A, 1 nell’Intertoto 2002). Le prestazioni sotto le Due Torri gli valsero la convocazione dell’Italia Under 21 per l’Europeo tedesco del 2004 vinto dagli Azzurrini contro la Serbia. Germania che, nel 2006 e nel 2009, gli avrebbe riservato altre gioie.






23 Ott 2015
Posted by Santiago Roque Favilla 












