Archiviato il solido successo ottenuto domenica scorsa a Pescara contro i biancoazzurri abruzzesi, il Sassuolo riprende in mano le chiavi di casa, pronto ad accogliere in un Mapei Stadium stipato (sold out confermato già da metà settimana), la Juventus di Massimiliano Allegri, regina, per ora, del campionato, e reduce da due roboanti (almeno a livello di prestazione) vittorie ottenute allo Juventus Stadium contro Lazio e Milan, annichilite in venti minuti a testa. Il tecnico originario di Livorno sembra infatti aver finalmente trovato, nel corso delle ultime settimane, l’intricato bandolo della matassa bianconera, che tante preoccupazioni aveva destato in precedenza, a causa di un alchimia forse impossibile da instaurare dentro uno spogliatoio composto da tante stelle come quello piemontese. Per ovviare al chiaro interrogativo Allegri ha dunque operato una soluzione drastica, decidendo di schierare, tutti e contemporaneamente, i cinque astri che Madama dispone nel suo arsenale, dando vita ad una combinazione offensiva composta da Pjanic, Cuadrado, Mandzukic, Higuain e Dybala con pochi eguali nel nostro campionato. Ne hanno già fatto le spese, come detto, sia i biancocelesti di Inzaghi (oggetto di una severa ripassata nel lunch match della settimana scorsa) che i rossoneri di Montella (estromessi, non senza qualche patema di troppo, dalla Coppa Italia mercoledì). Sulla strada che conduce i piemontesi al primo, importante, test internazionale del 2017 (rappresentato dagli ottavi di finale di Champions League contro il Porto in programma il 22 febbraio) si trova ora il Sassuolo di Eusebio Di Francesco, anch’esso proveniente da due convincenti successi e sostanzialmente salvo.L’ ex allenatore di Lecce e Pescara ha però ricordato come la gara delle ore 15 non può essere considerata un “partita jolly”, dato l’indiscusso valore di partenza che individua gli ospiti come i chiari favoriti, anche perchè, dall’altro lato del campo, si disporrà una compagine nero verde che pare ormai aver risolto le croniche disattenzioni di inizio stagione e, grazie soprattutto al rientro a pieno regime di Domenico Berardi, si appresta a vivere una seconda parte di campionato sicuramente più tranquilla della prima, cercando anche di togliersi qualche soddisfazione importante.
DI FRANCESCO sceglierà dunque con ogni probabilità il vestito buono in vista di quella che si presenta, comunque, come una delle gare di cartello di questa terza giornata di ritorno. Confermata quindi una obbligata linea difensiva al cui interno Antei, causa l’infortunio rimediato da Lirola in settimana, sarà dirottato sull’esterno destro lasciando a centro area spazio alla coppia Acerbi-Letschert mentre Peluso, ex di giornata e già in rete con la maglia bianconera proprio contro gli emiliani di Di Francesco, si ritaglia, come suo solito, il ruolo di terzino sinistro. Qualità e quantità invece a centrocampo, dove la lotta serrata con i formidabili interditori bianconeri (se Rincon o Sturaro sarà svelato solamente a poche ore dall’inizio), dovrebbe coinvolgere Mazzitelli, Aquilani e Pellegrini aiutati, nel caso, dai due componenti esterni del tridente pesante composto da Berardi, Matri e Politano.
PROBABILI FORMAZIONI
SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Antei, Letschert, Acerbi, Peluso; Mazzitelli, Pellegrini, Aquilani; Berardi, Matri, Politano. all-Di Francesco
JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; Lichsteiner, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Rincon, Pjanic, Cuadrado; Mandzukic, Dybala, Higuain. all-Allegri






29 Gen 2017
Posted by Davide Guaitoli 












