TABELLINO (Serie B 2016-2017 – 7a giornata – Ritorno)
PISA-CARPI 0-0
PISA (4-3-1-2): Ujkani 6; Golubovic 6, Del Fabro 5,5, Milanovic 6, Mannini 6; Verna 6, Lazzari 6 (84′ Longhi s.v.), Angiulli 6; Gatto 5 (63′ Peralta 5); Masucci 5,5, Manaj 5 (74′ Cani s.v.). A disp.: Cardelli, Birindelli, Favale, Zammarani, Zonta, Tabanelli. All.: Gattuso 6.
CARPI (4-4-2): Belec 6; Struna 6, Romagnoli 6,5 (81′ Lasicki s.v.), Poli 6,5, Letizia 6; Jelenic 6, Bianco 6, Lollo 6, Fedato 5,5 (75′ Mbaye s.v.); Lasagna 6 (87′ Beretta s.v.), Mbakogu 6. A disp.: Colombi, Seck, D’Urso, Bifulco, Forte, Carletti. All.: Castori 5,5.
Arbitro: Federico La Penna di Roma 1.
Ammoniti: Mbakogu (C).
Espulsi: nessuno.
Recupero: 1′ p.t.; 4′ s.t.
TOP
Romagnoli e Poli (Carpi) 6,5: dopo i lapsus di Chiavari, il ritorno di Romagnoli dà a Poli e alla squadra più tranquillità e stabilità. Era vero che di fronte c’era il peggior attacco della categoria, reduce però da quattro reti ad Ascoli, ma complessivamente Manaj e soprattutto un esperto in forma come Masucci sono stati limitati molto bene. All’81’ Simone lascia il campo dopo uno scontro con Cani. Lasicki prende il suo posto e non si fa trovare impreparato. Al pari di Gagliolo, si spera che non sia nulla di grave.
Lasagna (Carpi) 6: ha le due migliori occasioni per il Carpi, ma gli sono mancati il cinismo e la fortuna. Al 17′ aggancia un cross di Letizia e, mentre si gira per calciare da posizione defilata, quasi si infortuna al piede destro. Al 22′, su assist di Mbakogu, non segna clamorosamente da pochi passi sul primo palo. Al 27′ segue un lancio di Letizia, si beve Del Fabro in velocità e calcia di prima intenzione col sinistro, trovando sempre sul primo palo le mani di Ujkani e un corner. Si vede meno nel secondo tempo. Al 67′ controlla e calcia dal limite coordinandosi all’indietro, senza dare potenza e permettendo a Ujkani una parata più semplice. Ultimamente intorno a lui ruotano i suoi compagni d’attacco, e anche con Mbakogu ha dato qualche buon segnale. Resta il fatto che è quasi sempre lui l’unico che tira in porta e si vede guardando la classifica marcatori stagionale del Carpi.
Verna (Pisa), Bianco e Lollo (Carpi) 6: lo 0-0 è frutto dell’annullamento reciproco da parte delle due squadre tramite errori nei passaggi, pressing, recupero di palloni e possesso palla. In scompenso c’è stato poca connessione coi rispettivi attaccanti, costretti nella maggior parte dei casi a crearsi le azioni da soli o, nel caso del Pisa, sperare in qualche calcio da fermo in mischia. Verna evita il ritorno al gol di Mbakogu al 50′ mettendo la gamba nel momento giusto.
Mbakogu (Carpi) 6: a tratti si è visto il meglio del suo repertorio, fatto di scatti in profondità, resistenza fisica e altruismo, come al 22′ quando aveva saltato Mannini e trovato sul primo palo una sfortunata zampata di Lasagna. Si muove a sinistra e a destra e gioca per i compagni. Da quella parte, nella ripresa, ha una bella occasione su imbucata di Struna, ma al momento del tiro col destro c’è Verna che con una gamba gli sporca la conclusione in corner. Nel finale, più a marca toscana, sgomita senza successo. L’augurio è che le due giornate di squalifica lo abbiano maggiormente responsabilizzato.
FLOP
L’attacco del Pisa 5: i gol contro l’Ascoli furono segnati da Mannini, Angiulli e Masucci (doppietta). Sull’ex Entella, reduce da 3 reti in 4 presenze, c’erano grandi aspettative ma non ha avuto sbocchi puliti per mettersi in mostra. Lo stesso discorso vale per Manaj, giovane ma ancora molto acerbo, e Gatto. Ex della partita, desideroso di ripagare la fiducia di Gattuso, ma impreciso e frettoloso nonostante il lavoro tra le linee. Poche idee anche per Peralta. Infine, c’è spazio pure per un altro ex, Edgar Cani, autore con il fisico di alcuni banali sfondamenti sui difensori emiliani.
Del Fabro (Pisa) 5,5: nel primo tempo soffre in tutte le tre occasioni che vedono protagonista Lasagna. Al 22′ si fa anticipare e lo salva la mira la cattiva mira vicino alla porta, mentre al 27′ ci pensa Ujkani. In questa occasione è incredibile il modo in cui non riesce a seguire Kevin in velocità, abituato a fare certe sgroppate. Nella ripresa, insieme al più sicuro Milanovic, soffre meno perché il Carpi non crea più nulla di importante.
Fedato (Carpi) 5,5: schierato a sinistra, dei quattro centrocampisti di Castori è quello da cui ci si aspetta maggiore incisività in attacco insieme alle due punte. Esce al 75′ con sul taccuino solo un tiro a giro alto sopra la traversa.
Castori (all. Carpi) 5,5: come a Chiavari, la sua squadra gioca un altro discreto primo tempo con iniziativa e una certa pericolosità. Nel secondo tempo c’è stato maggiore equilibrio. L’ingresso di Mbaye per Fedato al 75′ ha fatto arretrare il Carpi, passato al 3-5-2, nella speranza di trovare qualche ripartenza. Inoltre Beretta, entrato con buona gamba all’87’, poteva rilevare Lasagna un po’ prima.
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01 Mar 2017
Posted by Santiago Favilla 














