Il centrocampista e capitano del Carpi Raffaele Bianco ha parlato con la stampa nella classica intervista infrasettimanale allo Stadio Cabassi. Dopo il rovescio interno dello scorso sabato per 4-1 contro la SPAL, già domenica 26 marzo alle 15:00 i biancorossi di mister Castori ospiteranno il Perugia, quinto in Serie B, e dovranno rialzare la testa per coltivare sogni di Play-off.
Come avete cercato di superare la sconfitta pesante contro la SPAL?
“È stata una sconfitta dura da digerire, se ne è parlato troppo in questi giorni. Non dobbiamo creare l’alibi dell’arbitro, ma analizzare tutto quello che non è stato fatto bene e che abbiamo visionato con il mister. Domenica arriva il Perugia e un buon risultato ci può permettere di rientrare nei Play-off“.
Quanto vi serve la vittoria?
“Non vincere potrebbe influire sul morale oltre che sulla classifica. Il Perugia è forte ed è una delle squadre che propone il miglior calcio in questa categoria“.
Anche contro la SPAL avete faticato a rientrare nel match.
“Non so se è un problema mentale o un limite caratteriale. Negli anni scorsi riuscivamo a rimontare o riequilibrare tante partite. Quando perdi 2-0 dopo 11′, tutto si indirizza verso la squadra avversaria che riesce a gestire meglio“.
Quanto vi manca Di Gaudio, uno dei giocatori più squilibranti che ha il Carpi?
“Lui è uno che fa la differenza. Purtroppo quest’anno siamo stati troppo penalizzati dagli infortuni, si vede dal fatto che non abbiamo mai schierato per due gare di fila gli stessi giocatori. Ci può stare un’annata simile. Ora Totò sta recuperando e speriamo ripeta i numeri del girone d’andata“.
Quanto ti penalizzano i dolori alla schiena? Stai recuperando?
“Mi sono bloccato nel mio miglior momento, dopo la trasferta di Pisa. Il fastidio alla schiena va e viene, si valuta giorno per giorno. Devo fare infiltrazioni, ma non mi tiro indietro se devo stringere i denti per dare una mano. Dobbiamo tenere botta e recuperare tutti, da Romagnoli a Concas fino a Jelenic, perché al completo credo che possiamo dare il massimo. Qualsiasi squadra soffre se in ogni gara non può contare con 4-5 titolari fissi. Per come siamo messi in classifica, a -2 dai Play-off e con l’organico ridotto, potremmo anche ritenerci soddisfatti“.
Tenendo a mente la vittoria dell’andata per 2-0 al Curi, come ritrovate il Perugia e come potete limitarlo?
“Mi piace come gioca il Perugia, non cambia metodo né in casa né in trasferta. Palleggia molto e noi dobbiamo pressarli tanto, come tra l’altro successe nel primo gol che avevamo segnato all’andata“.
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23 Mar 2017
Posted by Santiago Favilla















