Il Cardinale ed Arcivescovo di Bologna Carlo Caffarra ha duramente attaccato la sentenza che ha condannato il piccolo Charlie Gard senza nemmeno poter provare a ricorrere alle cure sperimentali. Queste le sue parole:
“Siamo arrivati al capolinea della cultura della morte. Sono le istituzioni pubbliche, i tribunali, a decidere se un bambino ha o non ha il diritto di vivere. Anche contro la volontà dei genitori. Abbiamo toccato il fondo delle barbarie”, aggiunge Caffarra, che continua: “Siamo figli delle istituzioni, e dobbiamo la vita ad esse? Povero Occidente: ha rifiutato Dio e la sua paternità e si ritrova affidato alla burocrazia! L’ angelo di Charlie vede sempre il volto del Padre. Fermatevi, in nome di Dio. Altrimenti vi dico con Gesù: ” Sarebbe meglio che vi legaste al collo una macina da mulino e vi gettaste nel più profondo del mare”.
“Quello di Caffarra è anche il mio pensiero”, commenta Mons. Francesco Cavina che poi prosegue: “Chi non si stacca dal male condanna se stesso perché Dio non può volere il male e tanto meno amarlo. Il futuro dell’occidente si sta esponendo ad una tremenda maledizione: “catastrofe esistenziale”, causata dallo staccarsi dalla sorgente della Speranza e dal fine Stesso della Speranza.






02 Lug 2017
Posted by Enrico Bonzanini














