Il Carpi ha ufficializzato Antonio Nicola Calabro come nuovo allenatore fino al 30 giugno 2018 più l’opzione per altri due anni. Dopo la storica Era Castori, al Cabassi approda un profilo giovane visti i 40 anni, ma che ricorda il suo predecessore marchigiano per due motivi che si intrecciano: sono partiti allenando nei campionati dilettantistici e hanno scalato categorie vincendo campionati.
CALCIATORE – Nato il 10 agosto 1976 a Galatina (provincia di Lecce), Calabro ha giocato a calcio come difensore. Nella stagione 1993-1994 è nella Primavera della Lazio dove è compagno di squadra, tra gli altri, di Alessandro Nesta, Marco Di Vaio e Giorgio Frezzolini. In seguito passa al Casarano in C1 e nell’estate del 1997 si trasferisce al Castel Di Sangro in Serie B. Nel gennaio del 1998 viene prelevato dal Parma di Tanzi che però lo cede al Lecco. Nel 1999 ottiene una salvezza ai Play-out contro il Padova. Qui resta, sempre in C1, fino al fallimento del 2002. Va a Brindisi e vince la Coppa Italia di Serie C 2002-2003. Nel 2004 passa al Manfredonia in Serie C2 dove conosce il direttore sportivo Matteo Lauriola, da poco arrivato al Carpi al posto di Giancarlo Romairone. In
biancoceleste ottiene una promozione dalla C2 alla C1 (2005). Lascia nel 2008 dopo la retrocessione in C2. Il finale di carriera lo vive con la Pistoiese (2008-2009, retrocessione in Lega Pro Seconda Divisione) e nuovamente con il Casarano in Serie D fino al 2012.
NAZIONALE – Mentre militava nelle Giovanili della Lazio, Calabro entrò nel giro delle Nazionali inferiori dell’Italia. Nel 1993 giocò dalla fine di aprile fino agli inizi di maggio l’Europeo Under 16 di Turchia, arrivando in Finale e perdendo per 1-0 contro la Polonia. Poi, alla fine di agosto, prese parte al Mondiale Under 17 disputato in Giappone e chiuso dall’Italia nella Fase a Gironi. In questi tornei fu compagno di squadra di futuri giocatori di successo come Buffon, Coco e Totti.
ALLENATORE – Calabro inizia ad allenare in Eccellenza partendo dal Gallipoli nel 2012-2013 dopo aver preso in extremis il posto del dimissionario Dario Levanto. È una scommessa, ma al primo anno finisce settimo con 47 punti, a -5 dal quinto gradino utile per i Play-off occupato dal Terlizzi (52). Confermato, nella stagione seguente vince il campionato di Eccellenza pugliese e porta i giallorossi in Serie D. Nonostante questo salto, viene notato e contrattato dal Virtus Francavilla. Il club è retrocesso in Promozione, ma è stato appena rifondato e si iscrive in Eccellenza. Calabro “ricomincia da capo” e vince il campionato pugliese per il secondo anno di fila. Inoltre fa tripletta conquistando pure la Coppa Italia Dilettanti Puglia contro il Mola (2-2 e 4-3 dopo i rigori) e la Coppa Italia Dilettanti battendo la Bustese per 4-2. Nel 2015-2016 il Francavilla vince il Girone H di Serie D e sale per la prima volta in assoluto in Lega Pro. Calabro, ormai reduce da tre promozioni consecutive, continua a stupire e con il quinto posto nel Girone C si qualifica ai Play-off. Il sogno della Serie B si interrompe presto. Il posizionamento in classifica gli permette di superare il Fondi, decimo, con uno 0-0. Nel Secondo Turno se la gioca alla pari contro il favorito Livorno, ma due 0-0 più il terzo posto dei toscani nel Girone A pongono fine alla scalata.
MODULO – Calabro gioca con il 3-5-2, modulo a volte usato da Castori in Serie A col Carpi. Nella stagione appena finita le due punte principali erano il 36enne ex Trapani Giovanni Abate (9 gol) e il 20enne franco-angolano M’bala Nzola (11), arrivato nel 2015 dai portoghesi dell’Academica. Con 5 gol ecco il terzino sinistro Andrea Pastore, 23enne scuola Bari. Il trio difensivo era composto da giocatori molto esperti come i 36enni Giuseppe Abruzzese (ex Crotone) e il portoghese Vasco Faìsca, oltre a Riccardo Idda, 28 anni e autore di 4 gol. Nelle amichevoli estive ha provato molti dei nuovi arrivati (tra i migliori Malcore, Capela, Saric, Anastasio e Matei, seppur quest’ultimo sia in prova) e si stanno vedendo alcune novità: pochi lanci lunghi, manovra palla a terra e partendo pure dalla difesa.
STATISTICHE DA ALLENATORE DI ANTONIO CALABRO
Gallipoli – Eccellenza Puglia 2013-2014
Primo posto con 76 punti, a +3 sulla Fidelis Andria.
22 vittorie, 10 pareggi, 2 sconfitte.
60 gol fatti e 24 gol subiti.
Virtus Francavilla – Eccellenza Puglia 2014-2015
Primo posto con 70 punti, a +6 sul Nardò.
Campione della Coppa Italia Dilettanti.
Campione della Coppa Italia Dilettanti Puglia.
22 vittorie, 4 pareggi, 4 sconfitte.
52 gol fatti e 13 gol subiti.
Virtus Francavilla – Serie D Girone H 2015-2016
Primo posto con 66 punti, a +3 sul Taranto.
18 vittorie, 12 pareggi, 4 sconfitte.
45 gol fatti e 26 gol subiti.
Virtus Francavilla – Lega Pro Girone C 2016-2017
Quinto posto con 57 punti. Eliminato nel Secondo Turno dei Play-off dal Livorno.
16 vittorie, 12 pareggi (3 nei Play-off), 13 sconfitte.
47 gol fatti e 45 gol subiti.
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28 Lug 2017
Posted by Santiago Favilla















