Stasera lo Stadio Cabassi darà il benvenuto al Carpi nella prima edizione dell’Astoria Cup. Mister Calabro, ufficializzato ieri e presentato oggi a mezzogiorno alla stampa, potrà prendere confidenza con la sua nuova “casa” e, come nel vittorioso Triangolare di Pergine, potrà provare altri giocatori contro il Chievo, il secondo avversario di Serie A di questo precampionato dopo il Napoli. Inoltre potrebbe essere l’occasione giusta per iniziare a pianificare l’undici che esordirà nel Secondo Turno di Coppa Italia domenica 6 agosto contro la vincente di domani tra Livorno e Feralpisalò.
STAGIONE 2016-2017 – Il Chievo, nella scorsa stagione, è finito al 14° posto con 43 punti, ottenendo un’altra tranquilla salvezza e il diritto a giocare il suo sedicesimo campionato di Serie A. In Coppa Italia, dopo aver fatto fuori con due 3-0 Entella e Novara, il percorso è finito agli Ottavi di Finale contro la Fiorentina, vittoriosa al Franchi al 93′ con un rigore di Bernardeschi.
PRECAMPIONATO – Il Chievo ha diviso la preparazione estiva, tra il 7 e 29 luglio, nelle sedi di Brentonico e San Zeno di Montagna. Sono state giocate sei amichevoli: troviamo 5 vittorie larghe contro squadre dilettanti del Trentino (più un 2-0 agli svizzeri del Lugano) e 1 pareggio prestigioso a Trento contro il Napoli, bloccato sull’1-1 il 22 luglio (quattro giorni dopo il 4-1 al Carpi). I gol furono segnanti da Inglese e Ounas.
ORGANICO – Il nuovo direttore sportivo è l’ex Carpi Giancarlo Romairone, il quale si è subito messo all’opera portando vari giovani interessanti o pronti per il salto in A: parliamo del ritorno di Bani dopo un buon anno di formazione alla Pro Vercelli, oppure del trio del Cesena Rigione–Garritano–Rodriguez, di Gianluca Gaudino (italo-tedesco arrivato a titolo definitivo dal Bayern Monaco), Jaroszynski (terzino sinistro polacco preso dal Cracovia) e Pucciarelli (Empoli). Mister Rolando Maran, in carica dal 2014, non ha perso nessun top player e può contare su una base
molto solida e amalgamata dal suo arrivo. In retroguardia ci sono degli over 30 affidabilissimi come Sorrentino (Provedel dovrebbe essere la riserva) in porta, Cesar, Cacciatore, Gamberini, Dainelli, Gobbi e Frey in difesa, mentre a centrocampo spiccano muscoli, atletismo e qualità distribuiti nei vari Birsa (leader tecnico), Castro, Hetemaj, Rigoni e Radovanovic (più un altro ex biancorosso, Mbaye, che potrebbe tornare al Cabassi). Infine, in attacco c’è molta varietà. Gaudino, Pucciarelli, Garritano e Rodriguez si aggiungono a Meggiorni e l’ex Carpi Inglese (10 reti in Serie A nella scorsa stagione). Senza scordare il mai domo Pellissier: in rosa dal 2002, ora ha 38 anni e grazie ai 9 gol dell’ultimo campionato ha raggiunto quota 133 marcature (107 in A) in 478 presenze.
PRECEDENTI DI CARPI-CHIEVO
Tra Carpi e Chievo ci sono 22 precedenti, quasi tutti tra Serie D/Interregionale, Serie C2 e C1. Per i biancorossi il bilancio è molto equilibrato: 7 vittorie (6 in casa), 6 pareggi (4 al Bentegodi) e 7 9 sconfitte (2 al Cabassi e 1 al Braglia). I gol del Carpi sono 16 e i gol del Chievo sono 17. Gli ultimi due incroci però sono nella Serie A 2015-2016 ed entrambi sono stati vinti dal Chievo. Il 22 novembre 2015, alla 13a giornata d’andata, finì 2-1 al Braglia con reti di Inglese (8′), Meggiorini (14′) e Gamberini nella propria porta (61′). Il ritorno, giocato al Bentegodi il 9 aprile 2016, fu deciso dal subentrato Pellissier all’83’. Quel KO diede una forte mazzata ai sogni di salvezza del Carpi, cullati ugualmente fino all’ultimo match giocato a Udine. L’ultima sfida in assoluto tra Carpi e Chievo al Cabassi la troviamo in Serie C1: il 13 febbraio 1994 finì 1-1 e segnarono Stefano Protti per i biancorossi e Antonioli per i gialloblù, primi e promossi in Serie B. In difesa avevano Maran, il loro attuale allenatore.
EX DI CARPI-CHIEVO
Gli ex sono tanti, soprattutto negli ultimi anni dove si è creata una certa confidenza tra le due società. Il Carpi ora ha il 24enne difensore Matteo Solini, prodotto del vivaio veneto ma reduce da alcuni prestiti (l’ultimo all’Arezzo). Nel Chievo, a parte Romairone, troviamo due campioni d’Italia Primavera del 2014, Massimiliano Gatto e Malick Mbaye: il primo fu prestato al Carpi nella vittoriosa stagione di Serie B 2014-15 (11 presenze) e poi ha girato tra Vercelli e Pisa, portandosi dietro qualche infortunio di troppo; il senegalese c’era nel 2014-15 e ha fatto bis nella scorsa stagione (47 presenze in B). Pure Roberto Inglese è diventato un ImmortAle biancorosso, ma a differenza di Gatto e Mbaye si è imposto al Bentegodi. A Carpi rimase in prestito dal 2013 al 2015 (fece 8 gol in 48
presenze), poi è tornato al Chievo e Maran lo ha fatto crescere, mettendolo come riferimento in attacco e partner di Meggiorini o Pellissier. Nelle ultime due stagioni in Serie A ha segnato 13 gol (10 nell’ultima) in 60 presenze ed è stato convocato ad alcuni stage dell’Italia. Guardando la storia del Chievo, non si può non citare Salvatore Lanna, carpigiano d.o.c., nato e cresciuto nel Carpi in Serie C1 (30 presenze nel 1995-96) prima di diventare una bandiera veronese dal 1996 al 2007. Terzino sinistro, in undici campionati (5 di B e 6 di A, i primi del Miracolo Chievo) ha raccolto 341 presenze (quarto nella classifica all time, con 199 secondo in A solo a Pellissier) e 6 gol, riuscendo persino a giocare 4 match divisi tra Preliminari di Coppa UEFA e Champions League. Dopo il ritiro nel 2011 alla Reggiana, Lanna è diventato vice-allenatore del suo amico Eugenio Corini nel Chievo (2012-13), nel Palermo (16-17) e ora nel Novara.
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29 Lug 2017
Posted by Santiago Favilla















