VENEZIA (3-5-2): Vicario 6; Andelkovic 6,5, Modolo 6,5, Domizzi 7; Zampano 6, Falzerano 6 (89′ Signori s.v.), Bentivoglio 6,5, Suciu 6 (54′ Pinato 6,5), Garofalo 6; Zigoni 6, Marsura 6,5 (71′ Geijo 6). A disp.: Barlocco, Gori, Bruscagin, Cernuto, Del Grosso, Stulac, Fabris, Soligo, Fabiano. All.: Inzaghi 6.
CARPI (3-4-3): Colombi 6; Poli 6, Brosco 4 (86′ Malcore s.v.), Ligi 6; Pachonik 5 (46′ Saric 6), Verna 6 (72′ Belloni s.v.), Pasciuti 6,5, Sabbione 6; Nzola 5,5, Mbakogu 5, Jelenic 6,5. A disp.: Serraiocco, Brunelli, Vitturini, Capela, Anastasio, Romano, Giorico, Yamga, Carletti. All.: Calabro 6.
Arbitro: Luigi Nasca di Bari.
Ammoniti: Brosco (C), Pasciuti (C), Poli (C), Marsura (V), Vicario (V).
Espulsi: nessuno.
Recupero: 0′ p.t.; 5′ s.t.
TOP
La difesa del Venezia 7: al momento resta la meno perforata della Serie B con solo 4 gol subiti. Vicario, al debutto in Serie B, compie solo una parata su un bel tiro da fuori di Verna al 22′. Andelkovic, Modolo e Domizzi (questi ultimi due presenti anche in Serie C) garantiscono tantissima esperienza e solidità. L’ex Udinese nel primo tempo sfiora di testa il palo sinistro di Colombi e poi, nella sua area, devia di tacco un colpo sporco di Pasciuti a due passi dalla porta. Nella ripresa la retroguardia di Inzaghi è stata a volte troppo alta, ma ha saputo rimediare con sangue freddo su due lanci pericolosi per Mbakogu e Nzola. L’unico rischio vero è arrivato al 72′, sull’1-0, con Nzola che ha colpito di testa senza marcature l’esterno della rete sul secondo palo. Domizzi inoltre ha partecipato al gol del 2-0 di Pinato facendo un velo in area sul corner basso di Bentivoglio.
Marsura (Venezia) 6,5: schierato in attacco insieme a Zigoni, il 23enne ex Modena e Brescia gioca un buon primo tempo, in cui cerca gli scambi con Garofalo e Falzerano o la giocata personale, puntando a turno i difensori del Carpi (fa ammonire Brosco). Non replica nel secondo tempo, però si prende mezzo voto in più per il gol dell’1-0 che ha cambiato il senso alla partita. È stato fortunato perché Brosco ha spazzato addosso a Sabbione, ma ha avuto il merito di aver seguito quel pallone che si era allungato troppo invece di restare fermo e di darlo per perso.
Bentivoglio (Venezia) 6,5: preciso in cabina di regia e pericoloso sui calci da fermo, dove nel primo tempo trova Domizzi (5′, palla a lato di poco) e nella ripresa Pinato che segna il raddoppio. Ben supportato da Falzerano e Suciu. Smarca Marsura per l’1-0. Arrivato a Venezia un anno fa in Serie C, si sta ritrovando a 32 anni dopo il naufragio col Modena nella stagione 2015-2016.
Pinato (Venezia) 6,5: l’ex Latina entra per Suciu al 54′. Al 75′ segna il 2-0 con un destro al volo, su corner di Bentivoglio, che si infila in basso sul palo sinistro di Colombi. Non poteva avere un impatto migliore sulla partita.
Jelenic e Pasciuti (Carpi) 6,5: a parte la corsa e l’impegno costante, dai loro piedi partono le migliori azioni del Carpi, siano esse lanci lunghi (due di Pasciu non vengono sfruttati dalle punte) o calci di punizione. Occorre migliorare nei contropiedi palla a terra, ma questo vale per tutta la squadra. L’azione emblematica arriva al 72′: Jelenic tira in mezzo una punizione da sinistra, Pasciuti di testa spizza verso il secondo palo e Nzola, solissimo, spreca di testa da un passo l’1-1. Poco dopo arriverà il 2-0.
Verna (Carpi) 6: l’unico tiro in porta, da fuori area, del Carpi è suo. Vicario lo smanaccia in corner. Imposta qualche contropiede, però in generale mancano la finalizzazione o l’ultimo passaggio.
Saric e Colombi (Carpi) 6: il bosniaco prende il posto di Pachonik prima del secondo tempo e dopo 3′ sfiora in rovesciata l’1-1 e il suo primo gol in biancorosso. Si vede meno rispetto al solito. Colombi accarezza la conclusione di Marsura e nel secondo tempo para con qualche difficoltà un tiro da fuori area di Falzerano (intervento in due tempi) e uno in area di Zigoni (palla sopra la traversa in corner). In quest’ultimo caso il 2-0 è stato solo rimandato.
FLOP
Brosco (Carpi) 4: viene ammonito dopo 10′ per un fallo su Marsura che gli stava scappando via. Non gioca male, ma rovina il suo debutto da titolare e condiziona negativamente il Carpi con il grave pasticcio difensivo che permette a Marsura di trovare dal nulla l’1-0. Forse l’ex Modena l’aveva in un certo modo pressato seguendo la palla che aveva perso, però l’ex Latina ha spazzato goffamente sulle gambe dello sfortunato Sabbione. Rischia poco nella ripresa ed esce all’86’ per fare posto a Malcore.
Pachonik (Carpi) 5: spinge quando può sulla destra, ma manca di pericolosità nei traversoni.
Mbakogu (Carpi) 5: punto di riferimento in attacco nel 3-4-3. Prova a scambiare con Jelenic e Nzola ma non ha occasioni degne di nota. Nell’unica che gli capita, su un lancio lungo di Pasciuti, non trova il tempo giusto per tirare in porta, quindi Domizzi in spaccata aerea gli soffia la palla sotto il naso.
Nzola (Carpi) 5,5: Calabro lo schiera subito dopo cinque mesi di stop e 8 giornate di squalifica. Va sull’ala destra e fa a sportellate contro Domizzi e Garofalo, arrivando persino a difendere nel suo centrocampo. Si muove tanto e partecipa a qualche contropiede che, in alcune occasioni, spreca sbagliando il passaggio in mezzo. Nella ripresa va a sprazzi. Al 53′ non aggancia un cross invitante di Jelenic dalla destra e al 65′, su un lancio lungo di Pasciuti, Domizzi e Andelokovic mettono due autentiche pezze. Al 72′ si divora la chance più chiara del Carpi, fallendo di testa il pareggio a un passo dalla porta su sponda aerea sempre di Pasciu.
RIPRODUZIONE RISERVATA






09 Ott 2017
Posted by Santiago Favilla 















