Antonio Calabro, allenatore del Carpi, ha parlato in conferenza stampa sulla partita di domani al Cabassi contro l’Ascoli, valida per la tredicesima giornata di Serie B (ore 15:00).
Hai recuperato qualche giocatore? In settimana si sono bloccati alcuni.
“Per Pasciuti, Sabbione e Jelenic ci riserviamo 24 ore per valutare la loro disponibilità. Hanno sentito le fatiche delle gare ravvicinate, ma probabilmente li convocherò”.
Cosa pensi dell’Ascoli? Come dovrete affrontarlo?
“L’Ascoli ha una fisionomia ben precisa di squadra, sa proteggersi dietro la linea della palla e fare le ripartenze. Il Bari l’ha battuto per 3-0 ma con qualche difficoltà per almeno un’ora. Ci sono tanti ragazzi di valore che rendono cara la pelle contro ogni avversario. È un’avversaria diretta per la salvezza e verrà qui col coltello tra i denti. Ora dobbiamo pensare a fare bene le cose essenziali, semplici, come mantenere una difesa compatta, sperando di ritrovarci in fase offensiva anche con Mbakogu quando sarà recuperato. Dobbiamo crescere anche sotto questo punto di vista per permettere agli attaccanti di trovare la porta”.
La trasferta di Terni ha lasciato qualcosa di positivo?
“La squadra nello spirito era presente. Era una partita molto complicata perché la Ternana in casa ha fatto risultati importanti. Volevamo trovare il vantaggio con l’ingresso di Carletti perché accompagnasse Nzola nei contropiedi. Dopo il KO contro il Palermo, speravo di rivedere lo spirito combattivo, il coraggio e l’entusiasmo che conosco, e sappiamo che non si può ritrovare dopo due giorni”.
Come valuti l’uso della difesa a quattro?
“Per colpa di qualche assenza, ho provato la difesa a quattro per dare più copertura, anche se alla fine abbiamo concluso col 3-5-2. Questo modulo ha bisogno di essere oliato”.
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03 Nov 2017
Posted by Santiago Favilla














