nella foto : una fase della gara d’andata al Paladozza
Nella gara d’andata al Paladozza contro la Betaland la Virtus conquistò l’unica vittoria “larga” del campionato : 88 a 52 in scioltezza. Purtroppo domani in Sicilia il clima non sarà lo stesso. La squadra di Ramagli si è complicata la vita per il 50 % da sola, l’infortunio di Ndoja è un imprevisto non evitabile ma il resto……oltretutto le due assenze sono particolarmente gravi perchè riguardano lo stesso settore, quello dei “4” . Tra i 10-12 ‘ di Ndoja e i 30′ di Gentile a Ramagli mancherà, in pratica, un titolare completo. E’ chiaro che, se in condizioni normali la Betaland avrebbe buttato sul parquet tutte le sue forze per ribaltare l’inerzia che la vede sconfitta da 5 turni i campionato, così moltiplicherà le energie per conquistare due punti alla sua portata. Nello sport come nella vita si deve provare a mettersi nei panni degli altri per ipotizzare ciò che può succedere e reagire di conseguenza : se voi foste in Di Carlo, coach della Betaland, con quale squadra potreste sperare d’invertire la tendenza alla sconfitta ? Quale miglior avversario, tra le mura amiche, di una formazione di media classifica largamente incompleta ?
Bene ha fatto coach Ramagli in conferenza stampa a dire che, i siciliani, hanno cerchiato sul loro calendario questa gara in rosso ma, nel contempo, a ricordare che la Virtus in ogni caso deve pensare di uscire dal Palafantozzi con due punti in più in classifica. Se è vero che il roster è ridottissimo è però vero che, i superstiti, sono individualmente in grado di farsi preferire, così dicono le cifre e anche l’andamento del campionato.
Come si rimedia a due assenze importanti ? Può sembrare banale ma i minuti e quindi la fatica andranno ripartiti sugli altri 8, qualcuno dovrà giocare in modo diverso, e, nei giochi d’attacco, prendere posizioni non usuali. In difesa invece è pensabile di veder mischiate le carte, con qualche minuto o più di zone adattate alle caratteristiche fisiche e tattiche dei siciliani, per limitare falli ed energie. Ramagli cercherà nelle ultime rotazioni, vedi Pajola, i minuti che possano consentire alla sua squadra di tornare alla vittoria in trasferta che manca dalla visita a Masnago, vittoria con un supplementare, tra l’altro, era il 26 dicembre del 2017, la prima vittoria in trasferta del 2018 sta attendendo.