nella foto : la maglia della Virtus per la Coppa Italia di Firenze
La Virtus di giallo vestita scenderà domani sera sul parquet del Mandela Forum (20.45 Raisport HD ed Eurosport) per cercare contro la Germani Brescia una semifinale che l’opporrà salvo sorpresissime, all’EA7 Milano. Nella vigilia virtussina, considerato che le condizioni degli infortunati sono ormai definite, ha tenuto banco l’argomento della nuova maglia approntata per la manifestazione.
Frutto del combinato disposto tra le ovvie esigenze di marketing, il giallo è il colore dello sponsor Postemobile, e le stravaganze cromatiche del suo g.m. Julio Trovato, il giallo canarino di canotta e pantaloncini ha spiazzato il popolo virtussino più giovane, abituato da sempre al bianco nero. Se la nuova divisa però porterà fortuna sono sicuro che diventerà un valore aggiunto alla fede del tifo nella Vnera. Ma di amuleti per fare strada in queste final eight ce ne vorranno parecchi e non credo sarà sufficiente la maglia gialla. Ormai è evidente che Ramagli avrà un roster ridotto all’osso perchè due infortuni contemporanei nel settore guardie come Aradori e Stefano Gentile, costringeranno il coach e il suo staff a cercare nuove soluzioni rispetto agli ultimi mesi di campionato. L’unico vantaggio che avrà il tecnico livornese sarà quello di conoscere, già da lunedì, il problema e quindi avere avuto la possibilità di preparare i suoi uomini. In tutte le gare giocate in emergenza per infortuni o squalifiche, la Virtus ha disputato prove di altissimo livello agonistico in cui tutti hanno dato il 101 % delle loro possibilità. I problemi si verificano sempre quando il roster è al completo e quando si raggiungono cospicui vantaggi, a quel punto scatta un meccanismo di sufficienza, di auto appagamento e non viene nemmeno considerata l’ipotesi che gli avversari possano rientrare.
Intanto nell’altra parte del tabellone la Coppa Italia non si smentisce : prima sorpresa la 1° classificata in campionato (Avellino) buttata fuori dall’ 8°, quella Vanoli Cremona che già all’andata le aveva fatto lo sgambetto. La seconda sorpresa nell’altro quarto di finale in cui la Fiat Torino elimina i campioni d’Italia. In pratica tutti sembrano giocare per Milano che domani alle 18, nel primo quarto di giornata, dovrà spezzare le reni a una Cantù senza Culpepper e Crosariol, se dovesse uscire anche Milano sarebbe un colpo che definire clamoroso sarebbe riduttivo.






15 Feb 2018
Posted by Lucio Bertoncelli 












