PADOVA (4-3-1-2): Perisan 4,5; Zambataro 6,5, Cappelletti 6, Ceccaroni 6, Contessa s.v. (4′ Ravanelli 6 – 69′ Vogliacco 6); Mazzocco 6, Belingheri 5,5, Pulzetti 6; Minesso 6,5 (76′ Clemenza 5); Capello 4, Bonazzoli 5. A disp.: Merelli, Chinellato, Marcandella, Della Rocca, Serena, Pinzi, Cisco, Sarno, Guidone. All.: Foscarini 6.
CARPI (4-4-1-1): Colombi 6; Pachonik 6, Sabbione 6,5, Poli 6,5, Buongiorno 6; Jelenic 7,5, Mbaye 6,5, Pasciuti 6,5 (81′ Pezzi s.v.), Piscitella 6 (69′ Di Noia 6); Concas 7; Mokulu 6 (69′ Vano 6). A disp.: Serraiocco, Suagher, Ligi, Frascatore, Saric, Machach, Wilmots, Romairone, Arrighini. All.: Castori 6.
Arbitro: Antonio Rapuano di Rimini.
Ammoniti: Sabbione (C), Mbaye (C), Mazzocco (P), Buongiorno (C), Di Noia (C).
Espulsi: 88′ Capello (P) per proteste.
Recupero: 1′ p.t.; 4′ s.t.
TOP
Jelenic (Carpi) 7,5: mette in campo la solita corsa sulla fascia destra e si fa trovare al posto giusto in area per segnare il gol della vittoria, facendo valere la legge dell’ex (43 presenze e 1 gol dal 2011 al 2014) che, però, non esulta per rispetto. Ha avuto fortuna perché la palla è passata sotto la pancia di Perisan, ma il suo destro rasoterra di prima intenzione era molto potente. Secondo centro in campionato per lo sloveno dopo il primo nel 4-2 di Foggia, quarto complessivo in biancorosso.
Concas (Carpi) 7: il Cico delle ultime tre partite è una forza della natura. La condizione fisica è cresciuta, si vede per come supporta la punta di turno (ieri Mokulu e Vano) e per il modo in cui pressa o rincorre gli avversari. Non riesce a segnare per la terza volta di fila (tira alto al 34′ su una punizione a pallonetto di Pasciuti e un palo al 64′ gli nega la gioia), ma regala a Jelenic l’assist da tre punti. Se resterà al top della forma, sarà una validissima alternativa all’impiego di due punte di ruolo.
Sabbione e Poli (Carpi) 6,5: prova autoritaria e sicura in mezzo alla difesa. Di fronte c’è stato comunque un attacco (il primo in stagione) che non ha mostrato nessuna qualità degna di nota. Sabbio ha preso la quinta ammonizione in campionato, quindi saltare il big match contro il Lecce di sabato 2 dicembre.
Pasciuti e Mbaye (Carpi) 6,5: la coppia in mediana sta dando risultati. Giusta combinazione di tecnica e muscoli.
Zambataro (Padova) 6,5: bella prova del 20enne terzino destro italo-etiope, prodotto dell’Atalanta. Affonda spesso dalle parti di Buongiorno e si propone, senza essere sempre preciso, con cross e scatti interessanti.
Minesso (Padova) 6,5: uno dei pochi che ha provato qualche giocata in attacco e l’unico che ha impensierito, senza pericolosità, Colombi con una punizione al 72′. Esce tra gli applausi dell’Euganeo.
FLOP
Perisan (Padova) 4: fu tra i protagonista della vittoria per 3-2 ad Ascoli. Ieri non è stato troppo impegnato, eppure sul gol di Jelenic ha qualche responsabilità perché sembrava aver preso il tiro, ma alla fine ha dovuto raccogliere la palla dentro la porta.
Capello (Padova) 4: il capocannoniere del Padova nella scorsa Serie C (13 gol) si è visto solo per un colpo di testa insidioso al 32′ e per l’espulsione all’88’ per eccesso di proteste, dovute a un corner a favore che non c’era. Nel post-partita è stato stigmatizzato da Foscarini.
Bonazzoli (Padova) 5: ha avuto solo una chance chiara in area al 39′, su uno sfortunato rinvio di Pasciuti, e ha calciato largo di tre metri. Al 56′, su assist di Minesso, ha ciabattato la palla in maniera imbarazzante. Talento ancora inespresso.
Clemenza (Padova) 5: al 76′ prende il posto di Minesso sulla trequarti e non riesce a dare una scossa.
Belingheri (Padova) 5,5: l’ex regista dell’indimenticabile Modena di Caliendo imposta con lentezza e senza grandi idee, venendo beccato dalla Tribuna.
GALLERIA FOTOGRAFICA
RIPRODUZIONE RISERVATA






25 Nov 2018
Posted by Santiago Favilla
















