nella foto Ceretti/Ciamillo Castoria per Virtus pallacanestro : Kevin Punter, cannnoniere della Virtus, dopo un turno di riposo, dovrebbe tornare al PalaBigi contro la Grissin Bon
Quando in luglio uscì il calendario del campionato di serie A di basket, un qualche buontempone Virtussino scrisse sui social che “almeno questa volta con Reggio non sarà decisiva”. Ebbene neanche a dirlo, dopo 9 mesi, il destino beffardo farà in modo che, il derby della via Emilia, sia per le Vnere l’ultima spiaggia. I bianconeri infatti hanno, colpevolmente, lasciato per strada così tanti punti da essere costretti domani sera (PalaBigi ore 20.30 ed Eurosport player) a giocarsi le ultime residue speranze di accesso ai play off contro i bianco rossi oggi affidati a Stefano Pillastrini. La Virtus per finire ha 4 finali tutte da vincere : due fuori, Reggio e Brescia, due in casa Trento e Varese, classifica alla mano servono otto punti e, in linea teorica, potrebbero non bastare. Dall’altra parte troverà una formazione che ha un piede sull’orlo del precipizio, che ha dovuto sostituire la guida tecnica da Cagnardi (ex vice di Menetti) a Pillastrini bolognese ed ex coach della Virtus oltrechè della Fortitudo. I Reggiani hanno vinto fin qui solo 7 volte su 26, ma la Virtus 12 e 14 perse non ha fatto certo mirabilie, ricordando che lo scorso anno finì pari 15 vinte e 15 perse è ancora possibile fare peggio.
Per la terza volta dunque negli ultimi 4 anni (nel 2017 le Vnere erano in A2), Reggio Emilia diventa un crocevia senza appello della stagione bianco nera : tutti quelli che amano la Virtus pensavano quel 6 maggio al PalaBigi di vivere una situazione unica e irripetibile ma esattamente due anni dopo, il 9 maggio 2018, hanno vissuto lo stesso incubo : nel 2016 Reggio ormai certa del secondo posto onorò fino in fondo e anche oltre (esultanze varie di alcuni interpreti) l’impegno sportivo e al termine di una gara drammatica e lottata fino all’ultimo spedì la Virtus in A2.
Lo scorso anno la squadra di Ramagli si giocava l’accesso ai play off all’ultima stazione della sua via crucis e venne letteralmente asfaltata da una squadra delusa dalla stagione ma dai molti addii (Dalla Salda, Menetti e Della Valle su tutti), fu quella una Virtus inspiegabilmente arrendevole, svagata al punto che uno dei suoi “eroi” era talmente concentrato sull’importanza dell’appuntamento da confondere l’orario d’inizio e, giunto al raduno con il pullman già partito, venne imbarcato in fretta e furia su un’auto privata e spedito a Reggio Emilia.
In conferenza stampa coach Djordievic ha mostrato grande serenità dopo due settimane complicate, dichiarandosi ottimista perchè la squadra si è allenata bene e ha potuto svolgere finalmente una serie di allenamenti in tranquillità e sopratutto al completo. Non ha parlato di turnover, in quanto gli esclusi verranno decisi soltanto domani poco prima dell’inizio ma, credo, si possa dire che Punter sarà nuovamente al suo posto.
Il coach non l’ha detto ma, dopo la contestazione di domenica scorsa, giocare in trasferta sarà gradito, ci sarà meno pressione ed essere fischiati dai tifosi avversari è più normale che dai tuoi, oggi come oggi il PalaDozza avrebbe potuto rappresentare un problema.
Il coach ha detto che i suoi uomini hanno ritrovato la concentrazione sull’unica cosa a cui debbono pensare dei professionisti : a vincere.
Reggio Emilia, viene da una scoppola non da poco a Trieste, contro la squadra più in forma del campionato, ha inserito due ottimi elementi come Dixon e D.J.Odom ex Cremona e la guardia Usa Patrick Richard, vive ancora del rendimento altalenante di Cervi ma è una formazione in grado, sul suo campo e con la spinta della disperazione, di dare fastidio a tutte le squadre ma ancora non ha trovato l’assetto e l’equilibrio ottimale nonostante il lavoro di Pillastrini.






19 Apr 2019
Posted by Lucio Bertoncelli 













