Mantova espugna il campo di Jesi e conquista la settima posizione in classifica nella griglia playoff. Gara di rimonta degli uomini di coach Finelli che iniziano col freno a mano tirato. Nel secondo tempo la Pompea si distende e centra la seconda vittoria consecutiva. Negli ottavi di finale playoff, i biancorossi affronteranno Bergamo, quarta del girone Ovest.
Partenza contratta per entrambe le squadre che segnano col contagocce nei primi minuti della gara. Al 5′ è appena 4-4 con tanti errori al tiro da ambo le parti. Il primo allungo per la Termoforgia è firmato da Rice e Baldasso che portano sul 12-6 i padroni di casa al 7′. Gli Stings sprecano troppo (anche 4 tiri liberi) e Jesi ne approfitta per volare fino al 16-8 con la bomba di Masolo sul finire del primo quarto.
Alti ritmi nel secondo periodo di gioco con Visconti che dà la scossa ai biancorossi. L’ala torinese firma i sette punti con cui Mantova si riporta a -6 in meno di due minuti. Maspero prova a dare seguito al break del compagno, ma Rice e Knowles ricacciano a -10 gli ospiti (27-17 al 13′). Jesi è in palla e segna ancora con l’ex Tortona per il 33-19 che induce coach Finelli a chiamare il secondo timeout del primo tempo. Il minuto di sospensione non sortisce gli effetti sperati: un assolo di Rice infiamma il PalaTriccioli per il +16 di Jesi. La Pompea non è doma e si rifà sotto con un mini-break di 5-0: timeout marchigiano e al rientro la Termoforgia riprende a martellare. Visconti (11 punti in 14 minuti di utilizzo) e Ghersetti lanciano l’ultimo assalto che fissa il parziale sul 43-34 a fine primo tempo.
Clamoroso avvio di ripresa per Mantova che in due minuti ribalta il risultato con un parziale di 11-0 con tre bombe consecutive di Veideman e il canestro da sotto di Morse. Raspino firma addirittura il 14-0 prima che Mascolo riporti Jesi sul -1 (47-48 al 24′). Rice completa la rimonta di Jesi per 52-48 e il contro-break di 9-0. Mantova non molla e rimane in scia: si apre quindi una fase di lotta punto a punto. Jesi viene puntualmente ripresa ad ogni allungo, con Veideman che accorcia a fine terzo quarto sul 61-60.
Parte bene la Pompea anche nell’ultimo quarto. I biancorossi si portano sul +6 con un parziale di 8-1. Nel momento di maggior difficoltà di tutta la partita, Jesi è brava a rimanere concentrata e a ripartire con pazienza. Nonostante il nuovo allungo di Morse, Rice e Mascolo tengono vivo il sogno di salvezza della Termoforgia (69-70 al 35′). Jesi non riesce però a superare gli Stings che tengono duro con Morse e la tripla di Raspino per il nuovo +5 (73-78 al 38′). La Termoforgia ricorre quindi al fallo sistematico, sfidando la Pompea ai tiri liberi, uno dei punti deboli dei biancorossi.
(Foto Marco Donati)






20 Apr 2019
Posted by Alberto Carmone 












