RENDIMENTO – Il Pescara è quinto in Serie B con 49 punti (13 vittorie, 10 pareggi e 9 sconfitte), quindi è in piena zona Play-off, a +4 sulla zona “neutrale” della classifica e a -8 e -11 dai primi posti occupati da Lecce e Brescia. Un girone fa era quarto con 23 punti, alla pari del Cittadella, a -2 dal Lecce secondo e a -3 dal Palermo capolista. Nell’ultimo turno i Delfini hanno pareggiato per 1-1 in casa contro il Perugia, mentre due turni prima avevano battuto all’Adriatico il Palermo per 3-2. I ragazzi di mister Pillon sono reduci da 4 sconfitte consecutive in trasferta contro Benevento (2-1), Cittadella (4-1), Lecce (2-0) e Ascoli (2-1), ma in totale sono 7 se contiamo, sempre consecutivamente, i KO nel girone d’andata contro Palermo (3-0), Perugia (2-1) e Verona (3-1). Sono solo 3 le vittorie a domicilio, ottenute contro Spezia (1-3), Salernitana (2-4) e Crotone (0-2 lo scorso 18 febbraio). Infine, i pareggi in trasferta sono 6 (l’ultimo un 1-1 a Foggia, datato 10 febbraio). I gol segnati sono 45 e i gol subiti sono 43, rispettivamente 20 e 27 fuori dall’Abruzzo.
ORGANICO – Il miglior marcatore del Pescara è il 26enne Leonardo Mancuso, attaccante capace di giocare in tutti i ruoli del tridente offensivo. Nella scorsa stagione, sempre in prestito dalla Juventus, aveva segnato 9 gol e in questa annata si è veramente doppiato: con 18 centri è il vice-cannoniere della Serie B alle spalle del bresciano Donnarumma (24). Pillon schiera la squadra con il 4-3-3 e in attacco ci sono varie rotazioni intorno a Mancuso: troviamo Monachello (5 reti), Marras (non si è ancora sbloccato l’ex Alessandria) e alcuni giovani alle prime esperienze in questi livelli come Capone, Del Sole, Antonucci, Sottil e Bellini. Contro il Carpi mancheranno per squalifica due giocatori molto esperti: il difensore-goleador Scognamiglio (4 gol per l’ex Trapani) e il mediano Bruno, preso a gennaio dal Livorno. Tra le cessioni spiccano quelle del centrocampista Machìn in prestito al Parma e dell’attaccante Cocco, passato da svincolato al Padova. Il resto della rosa è composto da giocatori di alto profilo per la categoria. In difesa Pillon conta anche con Campagnaro, Balzano, Del Grosso, Matteo Ciofani e Perrotta, mentre sta sorprendendo il 21enne Gravillon in prestito dall’Inter (assente contro il Perugia e a rischio per lunedì). A centrocampo, oltre a Bruno e Crecco (preso in estate dalla Lazio a titolo definitivo), brillano per qualità e quantità il capitano uruguagio Brugman e il grande ex carpigiano Memushaj (miglior assist-man del torneo con 11 passaggi vincenti): al Cabassi Memu, che è stabilmente nel giro della Nazionale albanese, ha raccolto 72 presenze e 17 reti tra la Lega Pro 2011-2012 e la Serie B 2013-2014. In porta dal 2014 il titolare è Fiorillo.
PRECEDENTI IN EMILIA – Tra Carpi e Pescara ci sono in totale 8 precedenti (7 in Serie B e 1 in Coppa Italia). Siccome non c’è nessun pareggio, il bilancio è di 5 vittorie per gli abruzzesi e 3 per gli emiliani, che hanno segnato più gol (11-10). La partita d’andata, giocata all’Adriatico il 7 dicembre 2018, vide il Pescara vincere per 2-0. Dopo un primo tempo di buon marchio carpigiano, i ragazzi di Pillon sono cresciuti nella ripresa e si sono assicurati i tre punti con un autogol sfortunato di Mbaye al 74′ e una letale fuga in contropiede di Mancuso all’89’. Al Cabassi il Carpi ha vinto solo una volta contro il Pescara: era il 3 maggio 2014 e fu 2-0 grazie alle reti di Di Gaudio di testa al 17′ e Sgrigna su rigore all’85’. Questa partita fu l’ultima con la maglia biancorossa per Memushaj, uscito tra gli applausi dei suoi tifosi al 54′ per una lesione al legamento crociato del ginocchio destro. Successivamente il Pescara si è imposto in Via Marx nelle sue ultime due visite: 2-1 contro i futuri ImmortAli di Castori il 14 marzo 2015 (segnarono Sansovini al 51′, l’islandese Bjarnason al 64′ e Sabbione al 94′) e 1-0 nella scorsa stagione con sigillo di Capone al 27′ (30 settembre 2018).
MERCATO INVERNALE DEL PESCARA
Acquisti: Bellini (A, prest. Montevideo Wanderers), Bruno (C, Livorno), Gravillon (D, prest. Inter), Maloku (D, fine prest. Fano), Pinto (D, prest. Parma), Scalera (D, fine prest. Sambenedettese), Sottil (A, prest. Fiorentina), Zappa (D, Inter).
Cessioni: Cocco (A, svinc.), Fornasier (D, prest. Venezia), Gravillon (D, Inter), Machìn (C, prest. Parma), Maloku (D, prest. Fermana), Palazzi (C, fine prest. Inter), Zappa (D, prest. Inter).
PROBABILE FORMAZIONE PESCARA – Pillon ha perso per squalifica Scognamiglio e Bruno, con quest’ultimo che potrebbe essere rimpiazzato da Crecco. L’assenza del difensore campano, unita agli infortuni di Campagnaro e Gravillon, crea qualche problema: al centro, insieme a Perrotta, ci sarà il 19enne della Primavera Bettella, che in tal caso sarebbe al debutto da professionista dopo essere entrato nel giro della Prima Squadra a gennaio (è in prestito dall’Atalanta). In attacco, dove è ancora infortunato Monachello, Marras e Sottil agiranno sulle fasce a supporto di Mancuso.
PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Ciofani, Bettella, Perrotta, Del Grosso; Memushaj, Brugman, Crecco; Marras, Mancuso, Sottil.
STATISTICHE SUI GIOCATORI
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PRESENZE |
MARCATORI |
| 32: Memushaj. 31: Mancuso. 29: Gravillon. 28: Fiorillo, Marras. 27: Brugman. |
18: Mancuso (4 rig.). 5: Monachello. 4: Scognamiglio. 3: Brugman. 2: Cocco (2 rig.), Crecco, Del Sole, Gravillon, Memushaj. 1: Campagnaro, Del Grosso, Machìn, Melegoni. 1 autogol a favore: Mbaye (Carpi). |
*in corsivo i giocatori ceduti nel mercato invernale.
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21 Apr 2019
Posted by Santiago Favilla













