Il Carpi è partito questa mattina dopo le 9:00 da Montefiorino per continuare il suo ritiro nelle Marche a Frontone. Il pullman continua a svuotarsi perchè tra ieri e oggi hanno lasciato il gruppo altri due punti di riferimento degli ultimi anni: Alessio Sabbione e Fabio Concas, passati rispettivamente al Bari (contratto fino al 2023) e al Gozzano (2021). La prossima settimana potrebbe lasciare anche Fabrizio Poli, capitano e per ora ultimo ImmortAle rimasto, finito nel mirino di Pisa, Pordenone e Perugia.
Sabbio, partito ieri mattina, ha raggiunto nel pomeriggio i nuovi compagni del Bari presso il ritiro di Bedollo. I Galletti, freschi di ritorno in Serie C dopo la vittoria del Girone I di Serie D, stanno costruendo una squadra da vertice per vincere il Girone C grazie anche al legame con il Napoli: il presidente della ricostruzione post-Giancaspro è Luigi De Laurentiis, figlio del più noto Aurelio, e il d.s. è Matteo Scala, a Carpi dal 2012 fino al 2018 nei ruoli di team manager, stretto collaboratore di Cristiano Giuntoli (ormai all’ombra del San Paolo da tre anni) e direttore generale.
Sabbione lascia il Carpi dopo aver totalizzato dal 2014, quando arrivò svincolato dalla Nocerina, 125 presenze (119 in Serie B, 6 in Coppa Italia) e 5 reti, tutte nel campionato cadetto. In biancorosso iniziò come ultimo cambio fisso, intorno all’80’, di Castori per dare fisico al centrocampo e difendere il risultato nella stagione della promozione in Serie A. Una categoria che si perse andando in prestito in B al Crotone, dove ancora da riserva si fregiò di una seconda promozione in Serie A grazie al secondo posto alle spalle del Cagliari. Nelle ultime tre stagioni è diventato titolare stabile pur alternando vari ruoli: mediano, terzino destro, difensore centrale e talvolta trequartista dietro l’unica punta come successe con Lollo.
Concas è invece partito prima da Montefiorino, intorno alle 7:30 odierne, per prepararsi alla nuova avventura nel Gozzano, club in provincia di Novara che affronterà il suo secondo campionato di Lega Pro (sarà disponibile da martedì 23). Nella partitella di ieri pomeriggio ha segnato di testa con uno dei suo inserimenti da attaccante aggiunto. Mister Riolfo, che sta provando il 4-3-1-2, voleva puntare su lui dato che lo aveva allenato a Savona oltre dieci anni fa, ma alla fine Cico ha deciso di lasciare il Carpi dopo ben otto anni (fu preso dalla Ternana nell’estate del 2011 in Lega Pro Prima Divisione), 180 presenze e ben 30 gol che lo rendono il centrocampista più prolifico di sempre e uno dei migliori quindici marcatori della storia del club. La sua traiettoria emiliana è un susseguirsi di emozioni forti, intense e crude. Raccontano di un giocatore con tante sfumature e ombre, criticato e amato alla follia dalla tifoseria, quasi come se fosse pronta a perdonargli tutto. Si è rialzato cercando di dare il massimo in campo, come negli anni migliori quando correva come una Formula 1 sulle due fasce per poi trovarsi nel cuore dell’area e freddare il portiere. Le istantanee sono tante: le lacrime, di rabbia e gioia, per la Serie B mancata ai Play-off nel 2012 e ottenuta nel 2013; una salvezza da protagonista con Vecchi e Pillon, condita da due gol nei derby contro il Modena; una prima parte di stagione da capolista con Castori (che gli aveva trovato la posizione velenosa per le difese di trequartista d’inserimento in appoggio a Mbakogu) rovinata sul più bello da una squalifica biennale per cocaina, pagando caro il prezzo delle sue debolezze; il ritorno in campo tra tanto stupore ed entusiasmo alla fine del 2016 (vittoria per 2-1 a Salerno) grazie alla fiducia del Carpi e di Castori, unito al ritorno al gol contro il Novara nell’ultima giornata di regular season che diede la qualificazione matematica ai Play-off, persi solo in Finale contro il Benevento; la ricerca della continuità (specialmente fisica dopo una lunga inattività) con Calabro; e alcuni momenti di orgoglio (i gol da rincorsa contro Crotone e Padova) nell’ultimo campionato da incubo. Un altro giocatore che non si dimenticherà facilmente.
“Trovare le parole sarà difficile….siamo arrivati al momento dei saluti,sono passati 8 anni dal primo giorno in cui arrivai,è stato un percorso indescrivibile,8 anni di gioie dolori pianti abbracci sorrisi ho trovato gente fantastica compagni di squadra che sono diventati come fratelli fondamentali nella mia vita,una città che mi ha sempre coccolato a volte (criticato) ma questo il calcio,io vi sarò sempre riconoscente per tutto quello che avete fatto per me,CARPI sarà sempre la mia seconda casa,la dirigenza mi ha fatto tornare a giocare a calcio dopo quello che avevo passato e posso dirgli un semplice grazie per tutto ciò che avete fatto e non lo dimenticherò MAI,adesso mi aspetta una nuova avventura,ma sicuramente voi rimarrete tatuati nel mio CUORE!VI VOGLIO BENE,UN ABBRACCIO IMMENSO,FORZA CARPI?!……..CICO” (dal profilo Facebook di Concas).
NUMERI DI CONCAS CON IL CARPI
(2011-2019)
|
TORNEI |
PRESENZE |
GOL |
|
Serie B |
109 |
17 |
|
Lega Pro Prima Divisione |
61 |
9 |
|
Coppa Italia |
10 |
4 |
|
TOTALE |
180 |
30 |
RIPRODUZIONE RISERVATA






21 Lug 2019
Posted by Santiago Favilla 














