CARPI (4-3-2-1): Nobile 6; Rossoni 6, Sabotic 6, Ligi 6, Lomolino 6; Saber 6 (91′ Simonetti s.v.), Pezzi 6 (85′ Boccaccini s.v.), Carta 6,5 (74′ Biasci 5); Saric 6,5, Maurizi 6,5 (91′ Fofana 6); Vano 6,5 (91′ Carletti s.v.). A disp.: Rossini, Varoli, Pellegrini, Sarzi Puttini, Grieco, Zerbo, Van der Heijden. All.: Riolfo 6.
RIMINI (3-5-2): Scotti 6; Nava 6, Scappi 6, Picascia 6; Arlotti 6, Candido 5 (46′ Zamparo 5), Palma 6, Van Ransbeeck 6 (70′ Bellante 3), Silvestro 6,5 (46′ Lionetti 6); Ventola 5 (46′ Oliana 6), Gerardi 5,5 (83′ Petrovic s.v.). A disp.: Santopadre, Sala, Ferrani, Finizio, Cozzagli, Montanari, Cigliano. All.: Cioffi 6.
Arbitro: Giuseppe Emanuele Repace di Perugia.
Ammoniti: Scotti (R), Silvestro (R), Ligi (C), Zamparo (R), Vano (C).
Espulsi: nessuno. 89′ Bellante (R) per gioco scorretto.
Recupero: 1′ p.t.; 4′ s.t.
TOP
Il Carpi 7: vittoria con minimo scarto, senza troppi lampi ma arrivata con solidità e impegno collettivo. A parte i primi dieci minuti a marca riminese, i biancorossi sono riusciti a recuperare lo svantaggio per la prima volta in campionato già al 25′. Un miracolo di Scotti su Vano al 39′ più due legni nella ripresa (Vano e Biasci) e un tiro di Fofana fuori di poco hanno impedito che il successo fosse più largo, ma resta legittimo. Il turn-over è stato leggero (in questa categoria viene agevolato dai cinque cambi a disposizione) ma fruttuoso.
Saric e Maurizi (Carpi) 6,5: Riolfo li ripropone come trequartisti ed entrambi danno una bella impressione sbattendosi a tutto campo. Saric dà un passo in avanti dopo la buona prova di Padova, si prende tanti falli (come Saber), recupera tanti palloni. L’ingresso di Biasci al 74′ lo fa arretrare a fianco di Pezzi. Gli mancherebbe solo il gol e questo lo diciamo da tre anni. Il gol, il secondo di fila al Cabassi dopo l’1-1 al Vicenza, lo trova Maurizi e questa volta vale tre punti. L’ex Savona, apparso più sicuro in compagnia dell’italo-bosniaco (contro i vicentini era da solo dietro Vano e Biasci) ribatte da rapace la respinta di Scotti su un tiro da fuori di Carta.
Carta e Pezzi (Carpi) 6,5: mette il piede nella punizione del pareggio (Scotti para d’istinto sulla spaccata di Ligi e poi Vano segna da due passi) e nel sorpasso di Maurizi con un tiro dal limite che Scotti respinge corto con le gambe. Nel secondo tempo contribuisce alla gestione della manovra, nonostante un campo bruttissimo che penalizza il gioco palla a terra. Prende qualche fallo di troppo e infatti è il primo ad uscire (entra Biasci e si passa al 4-3-1-2). Il capitano ha fatto la sua migliore prestazione da regista. Sicuro e brillante, recupera palloni e aiuta la difesa in memoria delle sue vecchie mansioni. Ormai sta prendendo le misure.
Vano (Carpi) 6,5: segna il quinto gol in campionato e ne sfiora altri due (parata di Scotti al 39′ e palo di testa al 77′). Come contro il Cesena, ha insaccato una respinta corta del portiere. Rivedendo le immagini, il gol però era da annullare perchè si è accomodato la palla con il braccio destro. Arbitro e guardalinee hanno sorvolato, complice anche l’assenza del VAR.
Silvestro (Rimini) 6,5: il terzino sinistro gioca un gran primo tempo, nel quale trova spesso spazi invitanti da aggredire in velocità. Rossoni lo soffre e, insieme a Sabotic, se lo perdono in occasione del vantaggio romagnolo, arrivato con un bel triangolo all’ingresso dell’area di rigore tra Silvestro e il belga Van Ransbeeck. Stranamente non rientra in campo per la ripresa, ma per il Carpi è un bene perchè da lì in poi Rossoni non avrà problemi.
FLOP
Bellante (Rimini) 3: il terzino sinistro entrato al 70′ per Van Ransbeeck ha la migliore occasione della sua squadra per fare 2-2 all’84’, ma la sua percussione in area si conclude con un tiro bloccato sul primo palo da un attento Nobile. All’89’ si improvvisa artista marziale e quasi trancia Sabotic sulla linea di fallo laterale. Il rosso diretto è inevitabile.
Candido (Rimini) 5: offre poco gioco e poco supporto a Van Ransbeeck.
L’attacco del Rimini 5: troppo facile da disinnescare. Gerardi fa più falli che altro (un comodo colpo di testa parato da Nobile) e riesce ad uscire dal campo senza essere ammonito. Zamparo non incide e viene ammonito per simulazione in area di rigore. Benino Ventola, ma di poco. Petrovic all’83’ non cambia nulla.
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22 Set 2019
Posted by Santiago Favilla













