Una vittoria che ci voleva. Il gol di Ignazio Carta ha consentito alla squadra di mister Giancarlo Riolfo di ripartire con un successo dopo le due sconfitte esterne in tre giorni tra Reggiana (2-0 granata al Mapei Stadium) e Piacenza (2-1 al Garilli). Serviva una prova di carattere prima ancora che di gioco e la grinta, la voglia di combattere su tutti i palloni non è mancata ai biancorossi. I sedici uomini scesi in campo al Cabassi contro i Leoni del Garda hanno dato tutto e portato a casa una vittoria importantissima fatta di sacrificio, organizzazione e qualità tecniche, per usare le parole del dopo partita di mister Riolfo.
Andiamo a vedere le pagelle e i top e flop della partita.
CARPI (4-3-1-2): Nobile 6,5; Pellegrini 5,5, Sabotic 6, Ligi 6,5, Lomolino 5,5 (Clemente sv al 32′ st); Pezzi 6 (Fofana sv al 44’st), Carta 6, Saber 6,5 (Boccaccini sv al 40’st); Saric 7; Jelenic 6 (Maurizi sv al 32’st), Vano 6 (Carletti sv al 44’st).
Allenatore: Riolfo 6,5.
FERALPISALÒ (4-3-3): De Lucia 6; Legati 4,5, Giani 6, Rinaldi 6, Contessa 6,5 (Mordini sv al 36’st); Magnino 5,5, Pesce 5,5 (Carraro 6 17’st), Guidetti 6 (Ceccarelli 6,5 al 17’st), Scarsella 6 (Mauri sv al 36’st), Maiorino 5,5, Stanco 6 (Caracciolo 5 al 22’st).
Allenatore: Sottili 6.
TOP
Saric (Carpi) 7: bella partita del 10 biancorosso che con la sua giocata sul lato destro dell’area avversaria porta al tiro di Vano e poi al gol di Carta. Per il resto gioca una partita di qualità in mezzo a tanta quantità e costringe gli avversari a falli sistematici, spezzettando il ritmo del match e aiutando la squadra a controllare senza sofferenza la ripresa. Prova di grande spessore.
Nobile (Carpi) 6,5: in una partita con pochissime occasioni il portiere del Carpi si dimostra sempre attento e all’altezza nei momenti più difficili. Legati lo grazia al 13′, ma non poteva farci nulla. Decisivo su Scarsella al 21′, quando chiude lo specchio contro l’avversario tutto solo. Bravissimo nel recupero a respingere coi pugni un cross insidioso di Mordini e poi a bloccare un altro cross velenoso controllando il rimbalzo potenzialmente beffardo di Ceccarelli.
Contessa (FeralpiSalò) 6,5: è il più continuo dei suoi nello spingere con generosità e nel cercare di costruire qualcosa oltre a rompere le trame avversarie.
Saber (Carpi) 6,5: vero e proprio mastino, recupera moltissimi palloni ed è il più incisivo e attento del terzetto in mediana del Carpi, mentre i suoi due compagni di linea qualche distrazione se la concedono.
Scarsella (FeralpiSalò) 6: ecco, forse indicare la partita del 17 della Feralpi come “top” è un po’ troppo ma è pur vero che, insieme a Contessa, è uno dei più tenaci dei suoi. Sottili infatti lo elogia nel post partita perché Scarsella è sempre coinvolto nelle occasioni targate Feralpi. Non è freddo a tu per tu con Nobile al 21′ ma poco prima era stato lui a mettere Legati nelle migliori condizioni per spingere la palla in rete a porta vuota con Nobile fuori causa. Subito dopo il gol del Carpi ha un’occasione su azione di calcio d’angolo ma è sfortunato perché colpisce un suo compagno che suo malgrado salva la porta del Carpi.
Ceccarelli (FeralpiSalò) 6,5: Sottili lo inserisce per mettere qualità e in effetti il numero 10 da un po’ la scossa ai suoi rendendosi minaccioso con qualche incursione, ma poi il Carpi prende le misure anche su di lui. Nel finale butta una palla in mezzo che senza la lucidità di Nobile poteva valere il pari.
FLOP
Legati (FeralpiSalò) 4,5: serataccia per l’ex Elia Legati che al 13′ si divora il gol del vantaggio da posizione favorevole. Poi si perde Carta sul gol subito e nel finale viene graziato dall’arbitro per fallo di mano volontario e davvero macroscopico (blocca la palla proveniente da un rinvio di De Lucia con le mani, l’arbitro inspiegabilmente non lo ammonisce: sarebbe stato il secondo giallo).
Caracciolo (FeralpiSalò) 5: l’Airone non fa in tempo a entrare in campo che è già ammonito per proteste. Sottili lo inserisce per provare a cambiare l’inerzia del match ma l’esperto attaccante non riesce a incidere come potrebbe.
Pellegrini e Lomolino (Carpi) 5,5: difficile scegliere dei biancorossi da mettere nei flop vista la prova di spessore dei carpigiani, ma dovendo indicare qualche nome non al meglio contro la FeralpiSalò la scelta ricade sulla coppia dei terzini. La loro prova non è da buttare (non a caso Lomolino riceve applausi al momento dell’uscita) ma è anche vero che i due esterni difensivi non sono sempre attentissimi e le poche occasioni della Feralpi nascono spesso sulle corsie. In particolare brutta disattenzione di Lomolino su una rimessa laterale che consente una pericolosa incursione ospite con contatto sospetto Sabotic-Stanco (gli ospiti chiedono un rigore), poi nel recupero Pellegrini un po’ molle su Mordini che gli va via e mette in mezzo un cross pericolosissimo disinnescato da Nobile in tuffo. Anche a livello offensivo qualche lacuna. Al 15′ della ripresa Lomolino ha una grande occasione per mettere in mezzo un pallone interessante ma sbaglia completamente la misura del cross vanificando una bella transizione dei biancorossi.
Maiorino (Feralpi Salò) 5,5: l’attacco ospite certo non brilla, ma almeno Scarsella ci prova e Stanco si batte per un’ora come un leone nella morsa di Sabotic (con quale ha un contatto molto al limite) e Ligi. Maiorino invece non riesce a incidere e sparisce progressivamente dai radar della partita.
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07 Ott 2019
Posted by Enrico Bergianti













