nella foto Ceretti/Ciamillo Castoria per Virtus pallacanestro : Marcos Delia il nuovo centro della Virtus argentino con passaporto Italiano sarà il “passaportato” utilizzabile in Eurocup, qui alla schiacciata in maglia Argentina contro la Polonia agli ultimi mondiali di Cina domani sera debutterà in maglia Virtus contro il Maccabi Rishon nel 2° turno di Eurocup.
“Però non aspettatevi che giochi sempre così”……domenica sera ai microfoni di Mamma Rai, un Milos Teodosic stravolto ha messo le mani avanti verso gli eccessivi entusiasmi che, immaginava, sarebbero esplosi tra i tifosi virtussini e non solo.
Se qualcuno ha praticato a qualsiasi livello uno sport pallonaro appena più intenso del biliardo sa che, dopo un lungo stop, la prima volta è sempre la migliore. Milos Teodosic non ha fatto eccezione : senza giocare una partita ufficiale da mesi, fermato in luglio da una recidiva della fascite plantare al piede sinistro, il play Serbo ha impiegato meno di un minuto a capire dov’era capitato e a prendere per mano la Virtus accompagnandola alla vittoria.
Le cifre della sua prestazione sono incredibili e hanno fatto il giro del mondo del basket, sia di qua che di là dell’atlantico. Che fosse un regista di grandissimo spessore era ben noto, che sapesse anche mettersi in proprio e fare bottino personale era anche questo immaginabile visto il suo valore acclarato nella carriera ma, domenica sera, ha esagerato. Un punto al minuto per un giocatore che ha, come compito principale, quello di dirigere il gioco della squadra e fare in modo che i compagni trovino situazioni favorevoli per andare a canestro, è una enormità.
Ovviamente dal momento in cui ha iniziato il suo show la difesa veneziana ha dovuto collassare su di lui e gli altri, fatalmente, hanno goduto di una libertà imprevista, infatti Weems e Hunter due uomini che sono venuti qui apposta per giocare con lui, non si sono lasciati scappare la prima occasione dopo due mesi di lavoro, si sono fatti trovare sugli scarichi e hanno fatto bottino oltre a divertirsi molto.
Se gli assist di Markovic sono fucilate a volte difficili da controllare, i suoi sono colpi di pennello di un artista, le sue mani trattano il pallone come un pianista la tastiera, gli esteti e i buongustai del basket che a Bologna non mancano, domenica sera si sono riconciliati con uno sport che, dopo tante abbuffate, da vent’anni metteva in tavola delle minestrine e pollo lesso.
Come ha detto lui stesso, nessuno deve aspettarsi che si ripeta subito, e l’abilità dello staff tecnico e anche Medico sarà quello di proseguire nel lavoro che fin qui ha dato grandissimi frutti, cominciando da domani sera quando arriverà il Maccabi Rishon (Paladozza ed Eurosport player ore 21.15), e la Virtus farà debuttare il nuovo arrivo Marcos Delia centro della nazionale Argentina finalista dei Mondiali Cinesi, passaportato in quanto in possesso del passaporto Italiano e quindi impiegabile in Eurocup in aggiunta ai sei stranieri e al settima ancora tesserabile, mentre in LBA potrà giocare solo da straniero.
Nella sua stringatissima conferenza stampa pre partita Sasha Djordievic ha auspicato che, dopo aver speso tante energie fisiche e nervose contro Venezia, nel serbatoio sia rimasta la benzina necessaria non soffrire troppo gli Israeliani che giocano un basket corri e tira contro il quale la fame difensiva e il controllo del gioco in attacco potranno fare la differenza.
Per la seconda partita consecutiva gli arancioni, come i tedeschi dell’Ulm, cercheranno di mettere i bastoni tra le ruote della Virtus : alla prima gli Israeliani hanno buscato una severa lezione 55-88 dal Promitheas Patrasso e verranno a Bologna quindi col dente avvelenato. Da tenere d’occhio ma anche lontano da canestro il centro (2.13) Alex Chubrevic che con la sua fisicità potrebbe mettere in grande difficoltà la cavalleria leggera delle Vnere.
Tutti aspetteranno Teodosic ma sono convinto che verrà risparmiato per agevolare il recupero dopo la magica serata con Venezia.






08 Ott 2019
Posted by Lucio Bertoncelli 













