nella foto Ceretti/Ciamillo Castoria per Virtus pallacanestro : Kyle Weems, qui nel derby di Natale, uno dei giocatori più positivi delle Vnere nella prima parte di stagione
Domani sera (ore 20 Stark Arena di Belgrado ed Eurosport player) va in scena una sfida affascinante e già decisiva per un sacco di motivi. Al di là della nostalgia del passato, i ricordi delle epiche sfide in Coppa Campioni, la maglia n. 5 vestita da un giocatore mito anche della Virtus come Sasha Danilovic, la stessa maglia indossata da Sasha Djordievic e Stefan Markovic, la gara di domani sera, pur essendo quella inaugurale delle top 16, ha tutta l’aria di essere già decisiva per il futuro della competizione.
La squadra che vincerà domani alla Stark Arena, impianto da 20 mila posti (non sarà certamente sold out nonostante il richiamo della Virtus) iniziato nel 1994 e ultimato solo nel 2005 causa la guerra, potrebbe mettere una seria ipoteca sul primo posto finale anche se, dopo questa, ci saranno altre cinque gare. Singolare che il calendario bizzarro abbia messo di fronte le due formazioni presumibilmente più forti del girone E al primo turno, in teoria rischia un pò meno la Virtus che avrà il vantaggio del ritorno al Paladozza, in ogni caso un risultato che proietterà sul passaggio del turno l’esito della contesa.
Tra i mille motivi d’interesse domani sera ci sarà anche l’accoglienza che il pubblico di casa riserverà agli ospiti. Premesso che in nessun palasport del pianeta agli ospiti vengono riservati premi e cotillons, c’è molta curiosità per il modo con cui verranno accolti alcuni Virtussini che qui hanno fatto la storia.
Certamente a Milos Teodosic ex Stella Rossa, per lui quindi un derby speciale, verrà riservato un trattamento particolare da parte dei tifosi Belgradesi, il buffo è che, paradossalmente, con Milos hanno il dente avvelenato, per aver detto no alla Stella Rossa in estate quando scelse la Virtus, anche quelli dell’altra parte.
Il Partizan nel suo girone di Eurocup, in cui ha trovato Venezia, ha chiuso con 7 vinte e tre perse, tenendo un ruolino di marcia strano : ha vinto le prime sei, poi 3 sconfitte in fila, in ultimo la vittoria sul Limoges ha consegnato i Serbi nelle mani della Virtus.
La squadra Belgradese è allenata da Andrea Trinchieri promesso sposo alla Virtus nell’estate 2017, il matrimonio andò a monte per i diversi obiettivi delle parti ma anche problemi di salute del coach. Tra i suoi giocatori a Belgrado i più conosciuti al pubblico Italiano sono Rashawn Thomas 2,03 lo scorso anno a Sassari dove vinse l’Europecup della Fiba e contribuì in modo decisivo alle sette finali scudetto. I Sardi non lo poterono confermare per le richieste economiche insostenibili, ma sono stati fortunati perchè il buon Rashawn durante le vacanze in USA, il 29 luglio, fu beccato dalla polizia con un’auto mezza imbottita di sostanze : marjuana, alcune compresse di ecstasy e per non farsi mancare nulla anche dell’olio di marjuana. Rilasciato su cauzione ha potuto riottenere il passaporto e tornare in Europa. Un’altra vecchia conoscenza del basket nostrano William Mosley, ex Trieste nello scorso campionato, dove ebbe buone cifre e destò ottima impressione pur peccando di continuità.
Rashawn Thomas è il miglior realizzatore del Partizan, Mosley il miglior rimbalzista e miglior tiratore da 2 anche se nessuno dei due entra in quintetto, il miglior assist man è Gordic, mentre Walden tira da 3 con più del 44 %. Come collettivo il Partizan in Eurocup, unica manifestazione confrontabile, tira meglio della Virtus da 2 e peggio da tre ma udite udite, tira ancor peggio della squadra di Djordievic i tiri liberi, vero tallone d’Achille Virtussino.
Nella conferenza stampa prepartita il callido Trinchieri ha descritto Bologna come la migliore squadra di tutte le Galassie e ha chiamato a raccolta i tifosi costruendo un ardito parallelismo tra il Natale trascorso in famiglia e il dopo Natale a sostenere i suoi.
Come sempre invece Sasha Djordievic, nelle dichiarazioni fatte filtrare tramite l’ufficio stampa della Società, ha scelto il profilo basso e ha parlato di questioni tecniche. Unico accenno al clima stupendo della Stark Arena in una tra le città con più passione per il basket al mondo. Ha ovviamente messo in guardia i suoi che dovranno giocare una partita ai massimi livelli delle loro prestazioni per riuscire a venire a capo di questo Partizan, squadra con una difesa molto efficace, velocità anche negli uomini sotto canestr, pericolosa nel gioco in transizione.






07 Gen 2020
Posted by Lucio Bertoncelli 












