nella foto Ceretti/Ciamillo Castoria per Virtus pallacanestro : Frank Gaines insieme a Pajola l’ultimo a mollare nella disfatta Virtussina alla Stark Arena
PARTIZAN BELGRADO – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA RIS. FINALE 99-81 1°QUARTO 26-23 2°QUARTO 62-42 3°QUARTO 84-63 arbitri Christodolou, Bissang, Koljensic
PARTIZAN BELGRADO : Walden 23 Zagorac 7 Paige 19 Gordic 22 Jaramaz 5 Velickovic 10 Bircevic 1 Redding 7 Jankovic 2 Thomas 0 Trifunovic 0 Mosley 3 all.re Trinchieri
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA : GAINES 21 PAJOLA 5 BALDI ROSSI(CAP.)3 MARKOVIC 1 RICCI 5 DELIA 2 COURNOOH n.e.HUNTER 7 WEEMS 9 NIKOLIC n.e. TEODOSIC 14 GAMBLE 14 all.re Djordievic
Alle fine festeggiano i Serbi ma non sono quelli della Virtus. Sospinti da un pubblico caldissimo, quasi 20 mila di casa a spingere ai quali purtroppo si uniscono e partecipano attivamente alla festa i tre fischietti che ci mettono del loro a far deragliare le Vnere nel 2° quarto, il momento decisivo in cui si decide il match. Il Partizan gioca una difesa feroce ampiamente oltre i limiti e arriva agli ultimi 2 minuti a 0 falli, con la Virtus in bonus già dopo 120″, i padroni di casa volano in fiducia e mettono tiri che nella loro stagione non si erano mai visti.
La Stark Arena non è sold out ma il colpo d’occhio è fantastico e testimonia l’importanza che il popolo Serbo annette al basket, in quasi ventimila cantano l’inno della squadra Serba, la presentazione delle squadre è emozionante e molto affascinante. Questa è una di quelle partite che qualsiasi cestista vorrebbe giocare. Si affrontano le due squadre capoliste dei rispettivi tornei nazionali.
Commozione per Sasha Djordievic prima dell’inizio premiato con la maglia del Partizan di cui è stato importante giocatore.
CRONACA
1° QUARTO : il Partizan con Walden, Zagorac, Velickovic, Trifunovic, Jankovic. La Virtus schiera Markovic, Teodosic, Ricci, Gamble e Weems. Prima palla per Teodosic in attacco e primi fischi per lui, Velickovic commette un fallo ma viene ribaltato e fischiato a Ricci, subito lo stesso Velickovic fa due canestri, ma Ricci al primo sparo fa una tripla, la Virtus si mette in ritmo e tiene il passo dei padroni di casa 9-9 a 6′, Teodosic dall’arco da il +2 ai suoi, ma poi commette un ingenuo fallo in attacco poi attribuito a Gamble, primi cambi per la Vnera ma i giocatori di Djordievic accettano il gioco in transizione del Partizan che fa un 8 a 0 e costringe il coach al primo time out – 6 Virtus a 3’10, entra Mosley e fa la voce grossa sotto i tabelloni, la Virtus che ha 5 palle perse in 8′, il Partizan ha l’83 % da 3 però i bianconeri italiani rimontano 26-22 e prima dell’ultimo possesso serbo si porta a -3. Primo quarto 26-23 stranamente hanno dominato gli attacchi sulle difese per due formazioni che fanno della difesa il punto di forza.
2°QUARTO : quintetti finali per entrambe, in campo resta Pajola per la Virtus che ha avuto un ottimo impatto, i serbi continuano lo show dall’arco 6 su 9 fin qui, rientra Gamble per Hunter, ma il Partizan non molla e va 34-23 costringendo la panchina Virtus ad un time out e la Stark Arena canta a squarciagola, la Virtus ancora a 0 nel quarto, Gamble sblocca il punteggio virtussino dopo 3′, il Partizan in difesa mette le mani addosso ma dopo 6′ i falli sono 4 Bologna e zero Belgrado massimo vantaggio interno 39-25 a 6’14, il Partizan da 3 non sbaglia mai e in questa situazione per la Virtus la strada è in salita -17 a 4’10, un altro regalo arbitrale consegna 3 liberi surreali ai Serbi 50-30 e partita praticamente già chiusa, la Virtus è in bonus da una vita mentre i padroni di casa sono ancora a 3, un altro fischio surreale su Markovic manda in lunetta ancora i Serbi che fin qui hanno percentuali assurde 9 su 15 da 3 e 9 su 18 da 2, il Partizan che tira i liberi al 70 % stasera il 90 %. Il 1° tempo si conclude addirittura col Partizan 62-42, il parziale nel 2° quarto 36-19.
3°QUARTO : la Virtus con l’obbligo di cercare di ridurre e contenere il distacco in vista della gara di ritorno sfiderà il Partizan a ripetere nel secondo tempo una prestazione balistica simile a quella del primo. Djordievic si affida al quintetto iniziale, così pure Trinchieri. Virtus in un amen a -14, il Partizan non ci prende più e con un 9 a 0 le Vnere paiono riprendere la partita 62-51 con 17′ da giocare, adesso gli arbitri hanno cambiato il loro metro e il Partizan ha 3 falli, però Belgrado mette 2 triple in un minuto 70-53 a metà tempo, con Djordievic che, su una banale palla persa chiede un time out. La partita diventa una corrida in cui i maggiori responsabili sono i tre fischietti imbelli non in grado di controllare una gara simile, 74-55 a 2’47, Mosley tira giù il canestro mentre Hunter schiaccia ma per gli arbitri va bene anche quello. Teodosic fa il 4° fallo e il Partizan torna a +21, la Virtus spadella il liberi ancor più del solito, e a 1’19 79-57, Gaines è l’unico attaccante della Virtus ma il Partizan mette la 12a tripla della sua gara. 84-63 fine 3°quarto.
4°QUARTO : inizio fiammeggiante di Pajola che recupera due palloni e fa 5 punti in un amen, 84-68 in 30″, il Partizan sembra poter accusare dei passaggi a vuoto e la Virtus pronta ad approfittarne 84-70, Gordic che fin qui ha fatto 20 punti con 5 tiri recupera un pallone in tuffo e ne fa un altro in contropiede, stasera fa la partita della vita.
Gamble sotto canestro in attacco si becca uno schiaffone e una botta sul braccio nessun fischio e tecnico a Gamble sulla protesta 93-70, col 95-70 diventa una mattanza la gara della Stark Arena, finisce con il Partizan a 99-81-






08 Gen 2020
Posted by Lucio Bertoncelli 













