Enrico Pezzi, centrocampista e capitano del Carpi, ha parlato in conferenza stampa a tre giorni dalla partita allo Stadio Cabassi contro il Sudtirol, valida per la seconda giornata del Girone B di Serie C (ore 17:30). Sul fronte mercato, specificamente in attacco, prende quota il ritorno in Emilia di Andrea Ferretti, in forza alla Triestina e già in biancorosso dal 2011 al 2013 (cliccare QUI per leggere l’articolo).
Quali insidie ci sono per il ritorno in campo contro il Sudtirol dopo la sosta natalizia?
“Non è mai semplice tornare in campo dopo la sosta forzata per le feste, soprattutto perchè veniamo da una serie di successi importanti. Abbiamo lavorato bene da quando siamo rientrati e ci prepariamo ad affrontare una squadra che all’andata ci ha messo in difficoltà, ha individualità e un gioco interesante. Noi vogliamo continuare la nostra striscia”.
Si sta rivedendo anche Vano. Quanta voglia ha di tornare in campo?
“Ho visto il solito Vano, quindi quando sta bene ha voglia di fare tutto come contrastare o tirare. Non avrà la stessa brillantezza del girone d’andata, ma la ritroverà solo giocando. Se non sarà pronto contro il Sudtirol, magari lo avremo per le prossime gare”.
Atila Varga, difensore slovacco preso dal Siena, è il primo innesto del mercato invernale. Come lo hai visto?
“Si è messo subito a disposizione della squadra. Ha fatto un paio di allenamenti e si è posto nel modo giusto in un gruppo dove tutti ci aiutiamo. Non avrà problemi ad inserirsi”.
Come ti valuti dopo un girone completo giocato da regista?
“Sono soddisfatto di quello che ho imparato in questi mesi. Sto continuando questo percorso di studio iniziato in ritiro, alcuni meccanismo sono già collaudati mentre su altri bisogna lavorare per aiutare ancora di più i compagni”.
Sudtirol, lo scontro diretto contro il Vicenza primo, Cesena e Padova: a gennaio il vostro campionato riparte in salita e potrebbe già prendere una direzione precisa?
“Affronteremo squadre che finora hanno dimostrato di essere tra le più forti, quindi saranno le partite più difficili. Questo mese potrebbe indirizzarci verso un cammino esaltante o ridimensionarci un po’, ma le cosa più importanti sono pensare una partita alla volta, giocare al massimo e che non ci manchi mai la voglia di vincere”.
Nell’amichevole contro il Renate sei stato provato anche da libero/difensore centrale nella difesa a tre. È una cosa che si potrebbe rivedere?
“In campionato non ho mai giocato così, però potrebbe essere una variante. Ci lavoreremo prossimamente per capire se può essere una soluzione positiva”.
Il Sudtirol ha perso uno dei suoi top player, Morosini che è stato ceduto al Monza, ma resta comunque temibile per il gioco offensivo che propone.
“Il Sudtirol lo stiamo analizzando, è un rivale che ha una base solida da anni, composta da giocatori navigati e di categoria che sanno muovere la palla molto bene e giocare all’attacco con rapidità. Dobbiamo essere bravi nello spezzare il loro possesso per proporci in avanti”.
Hai preso spunto da qualche giocatore per il ruolo di play davanti alla difesa?
“Un riferimento poteva essere De Rossi che faceva la prima impostazione a centrocampo e sapeva arretrare per aiutare la difesa. Dei registi in attività c’è Pjanic della Juventus che però gioca in maniera diversa e ha un livello di qualità troppo alto per me. Oppure c’è Leiva della Lazio che è più ordinato e aiuta i compagni usando più tattica che qualità tecnica”.
Ci sono novità per il rinnovo del tuo contratto in scadenza a giugno?
“Ho il contratto in scadenza, stiamo iniziando a discutere e a valutare cosa fare”.
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09 Gen 2020
Posted by Santiago Favilla













