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. Stefano Stefanelli, direttore generale del Carpi.
“Il risultato può anche essere giusto. Sicuramente non è stata una grandissima partita, questo era un campo difficilissimo contro una squadra importante come il Vicenza che ha anche creato più di noi. Le valutazioni tecniche le faremo più avanti con il mister e la squadra. Potevamo fare di più, ma non vogliamo parlare di alibi. Dispiace giocare in un campo così e non essere considerati nella giusta maniera. Intorno al decimo minuto del secondo tempo c’era un fallo netto di Cappelletti su Biasci che sarebbe stato da seconda ammonizione e da rosso. Oppure cinque minuti prima dell’espulsione di Maurizi c’era stato un fallo simile di Saraniti e a lui hanno dato giallo. Non ho visto cosa è successo con Jelenic quindi non mi esprimo. Dispiace essere snobbati in certe situazioni. La mancata espulsione di Cappelletti è clamorosa, era un episodio chiave. Ora stiamo passando come dei macellai, sembra che il Carpi sia venuto qui a fare la guerra, ma chi è di dovere dovrebbe guardarsi meglio la partita. Vano è stato ammonito nei primi minuti di gioco e sembrava che avesse ammazzato qualcuno… Mi dà fastidio uscire da qui ed essere considerati dei macellai quando l’episodio chiave della partita è stato a sfavore. Era una situazione che poteva condizionare la partita e dà fastidio che non sia stata considerata. Dovevamo farci trovare più pronti in una partita che sapevamo sarebbe stata sporca e che il Vicenza ha interpretato meglio portandola nel suo verso. Noi potevamo essere migliori, ma anche la direzione arbitrale. Ora dobbiamo continuare a pedalare, siamo un grande gruppo, c’è una bella società e c’è una bella alchimia con tutti. Daremo filo da torcere fino alla fine, continuiamo a divertirci e poi vediamo”.
. Giancarlo Riolfo, allenatore del Carpi.
“A parte il merito del Vicenza, qualcosa ci è mancato. Forse sarà stato per colpa del contesto, dell’aggressività degli avversari o del campo che non ci permetteva certe giocate. Facciamo autocritica, nell’intervallo ho chiesto ai ragazzi di lavorare più di spada e in maniera più decisa. In gare equilibrate come questa spesso sono decisivi gli episodi. Il fallo da dietro di Cappelletti su Biasci è evidentissimo, poteva cambiare la trama della partita e non si può non sanzionarlo. Una deficienza nostra è stata cadere nella frustrazione. Potevamo fare di più, ora dobbiamo tornare a pedalare e ritrovare lo spirito giusto per ottenere il massimo fino alla fine del campionato”.
. Enrico Pezzi, centrocampista del Carpi.
“Mi auguro che questa sconfitta ci insegni qualcosa per il futuro, per esempio come scendere in campo, come comportarsi con l’arbitro e con gli avversari. Domani mattina speriamo di svegliarci con la testa pulita perchè abbiamo altre partite davanti, una tra pochi giorni a Cesena, e dobbiamo ripartire il prima possibile. Per alcuni ragazzi questa era la prima gara in carriera di grande spessore. Il Vicenza è una squadra forte con giocatori esperti, cosa che a noi magari manca in qualche interprete. L’esperienza si fa anche attraverso partite come queste. Il clima è stato bellissimo, non potevamo chiedere di meglio. A luglio avremmo messo la firma se ci avessero detto che a gennaio avremmo giocato una partita da alta classifica di questo livello”.
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19 Gen 2020
Posted by Santiago Favilla













