Giancarlo Riolfo, allenatore del Carpi, ha parlato con la stampa prima di partire verso la trasferta contro il Cesena allo Stadio Manuzzi, valida come recupero della prima giornata di ritorno del Girone B di Serie C (ore 18:30).
A freddo come analizzi la sconfitta contro il Vicenza, scaldata nel post-partita dalle parole al veleno contro il Carpi del presidente Renzo Rosso, il quale vi ha accusato di giocare sporco?
“A Vicenza siamo andati con grandi intenzioni, volevamo fare il massimo per vincere o almeno ottenere un risultato positivo. Loro hanno messo qualcosa in più di noi, c’è del rammarico per aver perso ma pensiamo già al prossimo futuro che si chiama Cesena. Le polemiche o le chiacchiere del post-gara mi sembrano fuori luogo. È meglio essere lucidi prima di dire parole a vanvera”.
Domani, oltre agli squalificati Jelenic e Maurizi, ti mancheranno altri calciatori?
“La cosa che mi ha fatto arrabbiare di più sono le espulsioni che ci tolgono due giocatori importanti per le prossime due partite. Nello scontro con Nobile, sull’occasione di Vandeputte, Pellegrini ha avuto la peggio e ne avrà per un po’ perché ha preso un colpo alla mandibola. Anche Lomolino ha avuto di nuovo un problema infiammatorio. Mancherà anche Rossoni, quindi dovremo sopperire ad assenze importanti”.
Il Cesena sta facendo un torneo con più ombre che luci. Cosa pensi della squadra di Modesto?
“Il Cesena, come il Modena, ha un organico giovane ma importanti e con organizzazione di gioco. All’andata feci i complimenti a Modesto e apprezzo come lavora. In campionato finora hanno avuto alcuni problemi di continuità, ma meritano attenzione perché hanno giocatori pericolosi”.
Pezzi nel post-partita ha parlato, in modo costruttivo, di un Carpi che ha avuto meno esperienza e malizia rispetto al Vicenza.
“Enrico, da persona razionale, ha detto parole giuste. Forse non siamo stati abbastanza maturi per affrontare il contesto della partita. Vorrei che i miei giocatori avessero la mentalità per giocare anche davanti a centomila persona, senza farsi condizionare dall’ambiente”.
In difesa sulle fasce potresti puntare su Bellini o adattare uno tra Simonetti e Carta?
“Di ruolo non abbiamo nessun terzino destro. Per adattarci possiamo fare qualsiasi cosa, però bisogna essere equilibrati”.
Come hai preso l’espulsione di Jelenic?
“Queste cose non dovrebbero succedere. Lui è un giocatore di valore, trasmette esperienza e personalità al gruppo e so quanto gli dia fastidio non poter giocare. Adesso ha ripreso a lavorare e si sta preparando per essere al meglio quando tornerà disponibile. Credo che senza l’espulsione di Jelenic a dieci minuti dalla fine avremmo potuto lottare ad armi pari fino alla fine contro il Vicenza”.
Come hai visto Cianci nei venti minuti che ha disputato?
“Non è facile valutarlo, anche perché appena è entrato abbiamo preso il gol e il copione della partita è cambiato. Vano era stanco e Cianci avrebbe potuto darci più brillantezza e spazi”.
Siamo alle battute finale del calciomercato. Ti aspetti qualcos’altro?
“No, penso solo alle partite che giocheremo nei prossimi giorni e a usare tutte le forze che ho a disposizione per riprendere il nostro percorso. Dobbiamo reagire, rimetterci in piedi e ripartire con ottimismo”.
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21 Gen 2020
Posted by Santiago Favilla














