Giancarlo Riolfo, allenatore del Carpi, ha parlato con la stampa alla vigilia della partita di domani allo Stadio Neri contro il Rimini, valida per la quinta giornata di ritorno di Serie C (ore 15:00).
Come è passata questa settimana di soli allenamenti?
“Per noi è stata una settimana un po’ diversa. Abbiamo avuto un giorno di lavoro in più, sono rientrati degli squalificati e abbiamo recuperato energie fisiche e mentali dopo tre partite in sei giorni. Speriamo domani di presentarci al meglio”.
Che voto daresti al mercato invernale? Cosa pensi dell’ultimo arrivato Magrini?
“Non sono io che devo dare i voti. Magrini l’abbiamo visionato, stava lavorando a parte nel Chievo e ha bisogno di riprendere il ritmo. È un ragazzo che rientra nelle nostre caratteristiche e potrà essere un’alternativa come terzino destro a Pellegrini, che sarà fuori per un po’. Sono soddisfatto del nostro mercato”.
Dopo l’Imolese nel girone d’andata, domani affronterete il Rimini che è il nuovo fanalino di coda del Girone B. Che partita ti aspetti, considerando che i romagnoli hanno cambiato metà squadra?
“Domani è il risultato non è scontato. Troveremo un Rimini che nell’ultimo turno ha preso una brutta botta in casa contro il Vicenza. Sarà una partita trabocchetto, però se sono ultimi significa che hanno dei problemi. Dobbiamo fare il massimo per tirar fuori le loro problematiche ed essere molto concentrati. Non è semplice sapere come ci affronteranno, ma in attacco c’è Gerardi e sono stati presi giocatori di categoria come Mendicino e Letizia. Per noi sarà una gara fondamentale”.
Come sta Saric?
“Sta meglio, ha lavorando tutta la settimana e tiriamo un sospiro di sollievo”.
Come hai visto Vano e Cianci?
“Michele si porta dietro qualche acciacco e valuteremo il suo impiego. Cianci appena è arrivato l’abbiamo buttato nel calderone durante una settimana intensa. Era da tanto che non giocava con questa continuità e ha dovuto recuperare qualcosa”.
Domani, oltre a Maurizi, ritorna in lista Jelenic. L’hai trovato con la giusta rabbia?
“La rabbia l’abbiamo avuta tutti nell’immediato post-partita di Vicenza. Enej ha lavorato forte in questi giorni e non ha bisogno di essere arrabbiato”.
Dopo aver iniziato l’anno a -4 dal Vicenza, come vi sentite ora che la distanza è di 9 punti? Sentite meno pressione?
“In questo inizio di 2020 volevamo accorciare il gap di 4 punti dal Vicenza con voglia ed entusiasmo. Ora siamo a -9 ma non dobbiamo scoraggiarci perché il campionato è ancora lungo. Finora abbiamo affrontato quattro squadre importanti, compreso il Cesena, e siamo andati oltre le assenze di vari giocatori. L’unico rammarico è che potevamo avere 3-4 punti in più, però ci teniamo quelli che abbiamo meritato sul campo, sapendo che dobbiamo tirare fuori il meglio per fare risultato”.
RIPRODUZIONE RISERVATA.
SI RICHIEDE LA CITAZIONE IN CASO DI UTILIZZO TOTALE O PARZIALE DEL MATERIALE.






01 Feb 2020
Posted by Santiago Favilla














