CARPI (3-4-1-2): Rossini 6; Sabotic 6, Venturi 5,5, Varoli 5,5; Danovaro 6 (88′ Sassi 6), Bellini 6,5 (102′ Motoc 6), Fofana 6,5, Lomolino 6; Maurizi 6,5; Giovannini 7, Carletti 5. A disp.: Rossi, Varga, Vittucci, Di Marco, Esposito. All.: Coraggio 6.
CASARANO (4-3-3): Guido 6,5; Benvenga 6, Mattera 6,5, Longhi 6, Pedicone 6 (119′ Pagliai s.v.); Tascone 6, Bruno 6,5, Giacomarro 6 (78′ Sansone 6,5); Mincica 6 (75′ Atteo 5,5), Rodrìguez 7, Favetta 6 (90′ p.t.s. Negro 6). A disp.: Guarnieri, Onda, Galfano, D’Andria, Pennetta, D’Ancona. All.: Feola 6.
Arbitro: Alessandro Prontera di Bologna.
Ammoniti: Bellini (Car), Rodrìguez (Cas), Mattera (Cas), Sabotic (Car), Benvenga (Cas), Tascone (Cas), Maurizi (Car), Bruno (Cas).
Espulsi: nessuno.
Recupero: 1′ p.t., 2′ s.t., 0′ p.t.s, 2′ s.t.s.
TOP
Giovannini (Carpi) 7: il 18enne prodotto del vivaio fa coppia con Carletti e risulta essere il più pericoloso (quasi tutti i pericoli sono passati dai suoi piedi) e uno dei più incisivi. Non solo per il bel gol del pareggio, ma anche per la destrezza con il pallone e la generosità dimostrata correndo ovunque per aiutare i compagni ad uscire in avanti. Purtroppo si divora il gol del 3-2 che poteva riaprire la gara, ma la prestazione è ugualmente incoraggiante. Un anno fa, in prestito al Savona, giocò da ala destra in un tridente offensivo e totalizzò 23 presenze, 4 gol e 5 assist. Può essere un’arma per Pochesci.
Rodrìguez (Casarano) 7: l’attaccante cubano, nonostante qualche difetto (movimenti a vuoto, trame errate e una certa indolenza) apre e chiude la partita con una doppietta. Il primo gol è un capolavoro al volo da fuori area, mentre il secondo arriva appoggiando comodamente un assist dalla sinistra di Negro.
Sansone (Casarano) 6,5: l’ex Sassuolo, Bologna, Torino e Sampdoria, entrato al 78′ per Giacomarro, ingrana lentamente e gli basta poco per mostrare di essere di categoria superiore. Al 100′ segna con un mancino chirurgico il 2-1 che tramortizza un Carpi in quel momento padrone del campo e più vicino al vantaggio rispetto ai pugliesi. Poco dopo ispira Negro nella giocata del 3-1.
Il centrocampo del Carpi 6,5: bene Danovaro a destra nel primo tempo e Lomolino a sinistra nella ripresa più i supplementari. Mediana combattiva con Bellini (era al debutto dato che nel girone di ritorno dell’ultima Serie C non giocò mai) e Fofana, autore di belle giocate e di qualche liscio che poteva costare carissimo (l’errore al 33′ che ha lanciato Mincica davanti a Rossini). Su Bellini c’era un rigore netto poco prima del 2-1 di Sansone. In luce, con qualche pausa, anche Maurizi che ha calciato punizioni velenose (una a fil di palo all’86’) e ha fornito l’assist per l’1-1.
Il Casarano 6,5: complessivamente ben messo in campo, con giocatori esperti come Longhi, Bentivenga, Mattera (suoi il lancio panoramico per l’1-0 e il filtrante per la rete di Sansone), Rodrìguez e Sansone che guidano tanti giovani. In alcuni momenti ha traballato seriamente, ma l’imprecisione dei biancorossi, una traversa al 93′ e l’attenzione di Guido (solo due interventi notevoli su Carletti e Bellini, per il resto ha controllato tante occasioni telefonate) hanno fatto la differenza.
FLOP
Nel Carpi work in progress di fine settembre i punti interrogativi sono tanti. La mancanza di giocatori pronti, date le tantissime partenze, è ben nota. I giovani schierati hanno reso positivamente, ma è ovvio che serve di più per fare una Serie C per lo meno tranquilla. La difesa (Sabotic, l’adattato Venturi e Varoli) non ha vissuto un pomeriggio di sbando totale, però è stata perforata cinicamente nel miglior momento. In attacco Carletti, pur supportato dal talento di Maurizi e Giovannini, non è riuscito a pareggiare al 32′ (gran parata bassa di Guido) e gli è spesso mancato qualcosina (tempismo, controllo, cattiveria, fortuna…) per battere a rete.






24 Set 2020
Posted by Santiago Favilla













