TABELLINO (Serie C Girone B 2020-2021 – 8a giornata – Ritorno)
CARPI-FERMANA 0-0
CARPI (3-5-2): Pozzi 7; Gozzi 6, Venturi 6, Sabotic 6; Ercolani 6 (34′ De Sena 4), Marcellusi 5,5 (81′ Bayeye s.v.), Fofana 5,5 (81′ Ceijas s.v.), Ghion 5,5 (46′ Bellini 6,5), Lomolino 5; Giovannini 5,5 (70′ Ferretti 4), De Cenco 4. A disp.: Rossi, Varoli, Eleuteri, Llamas, Marino, Offidani, Ridzal. All.: Pochesci 5,5.
FERMANA (4-4-2): Ginestra 8; Rossoni 5,5, Manetta 4, Scrosta 6, Sperotto 6; Neglia 3 (70′ Bonetto 6), Urbinati 6, Graziano 6, Mordini 6,5 (86′ Kasa s.v.); D’Anna 6 (65′ Cais 5), Cognigni 6 (86′ Grossi s.v.). A disp.: Colombo, Massolo, Manzi, Grbac, Cremona. All.: Cornacchini 6.
Arbitro: Francesco Luciani di Roma 1.
Ammoniti: Fofana (C), Manetta (F), Lomolino (C).
Espulsi: 67′ Manetta (F) per doppia ammonizione.
Recupero: 2′ p.t., 4′ s.t.
Note: 30′ Neglia (F) calcia alto un rigore, 52′ Pozzi (C) para un rigore a Neglia (F), 68′ Ginestra (F) para un rigore a De Cenco (C), 85′ Ginestra (F) para un rigore a Ferretti (C).
TOP
Ginestra (Fermana) 8: praticamente inoperoso se non ci fossero stati i rigori intercettati a De Cenco (si tuffa in basso a sinistra e para con le gambe) e a Ferretti (ottimo volo a destra con una mano). Aggiorna le statistiche dato che in questa stagione ha parato 6 rigori su 10. A 42 anni, uno in meno di Buffon, è ancora decisivo e un trascinatore assoluto per i compagni, in gran parte impeccabili.
Pozzi (Carpi) 7: il 20enne biancorosso si distingue nello scontro generazionale con Ginestra. Ha qualche piccola colpa nella genesi del primo rigore successivamente tirato alle stelle da Neglia (colpisce in uscita Cognigni, ma la frittata l’aveva compiuta Lomolino con un tocco di petto corto), ma nel secondo ci mette del suo tuffandosi a destra e fermando in due tempi il destro debole in diagonale dell’ex Bari.
Bellini (Carpi) 6,5: rimpiazza l’infortunato Ghion e ha un buon impatto sulla partita perché contrasta e si propone in avanti (numeri alla mano, è l’unico centrocampista che sa inserirsi in area). Dai suoi piedi partono alcune giocate interessanti per De Cenco che spreca malamente al 58′ e al 77′. Si guadagna il secondo rigore per il Carpi dopo un tocco dubbio di Rossoni.
Mordini (Fermana) 6,5: spostato a centrocampo per far spazio a Sperotto in difesa. Spinge fino alla fine (anche in inferiorità numerica) sulla fascia sinistra e crossa con pericolosità.
FLOP
Neglia (Fermana) 3: gioca a centrocampo sulla fascia destra invece che sulla sinistra, dove aveva creato problemi all’andata. Si vede pochissimo ma diventa comunque protagonista in negativo sbagliando due calci di rigore (il primo altissimo e il secondo parato da Pozzi). Già aveva fallito dal dischetto nell’1-1 contro il Sudtirol del 30 gennaio (4 trasformazioni su 7).
De Cenco e Ferretti (Carpi) 4: entrambi vengono ipnotizzati da Ginestra quando si presentano dal dischetto. L’italo-brasiliano fatica sempre di più a fare pace con la porta avversaria e a essere attivo nel gioco (sempre meno pericoloso) di Pochesci. Oltre al rigore ha fallito almeno altre tre occasioni in area (due calciate in Curva Ospiti da buona posizione). Lo Squalo ha toccato pochi palloni e il suo errore dagli undici metri all’85’ è il più pesante perché la partita stava andando verso le ultime curve.
De Sena (Carpi) 4: rimpiazza Ercolani al 34′ per dare qualcosa di più in attacco (si passa al 3-4-1-2), ma non entra mai in connessione con Giovannini, De Cenco o Ferretti. L’unico squillo è un tiro in diagonale al 58′ che attraversa l’area. Se fosse entrato nel finale non avrebbe preso il voto.
Manetta (Fermana) 4: roccioso in difesa e pericoloso su un corner di Mordini al 54′. Poco dopo accumula due ammonizioni in dieci minuti e costringe i compagni a coprirsi maggiormente. Al 57′ stende con violenza Giovannini in fuga sulla linea laterale e viene graziato dall’arbitro (il giovane biancorosso stringe i denti ed esce al 70′ a causa del duro colpo al costato destro). Al 67′, su un corner di Bellini, tira via in mischia la maglia a Sabotic (!) e regala rigore e uomo in più al Carpi.






01 Mar 2021
Posted by Santiago Favilla













