Cliccare QUI per leggere il riassunto di Legnago-Carpi 0-0.
. Sandro Pochesci, allenatore del Carpi.
“Come hai visto la squadra, imprecisa davanti alla porta? Oggi è stata dura fare la formazione. Giovannini non poteva giocare tutta la partita, Ghion non è sceso in campo, Gozzi e Lomolino avevano dei problemi. Motoc è un ragazzo interessante, aveva dato tutto nel primo tempo e ha fatto il suo. Sapevo che potevamo migliorare nel secondo tempo, ho messo i giocatori più offensivi sulle fasce come Marcellusi, Bayeye più Giovannini e Ferretti e nel finale avevamo una marcia in più. Il Carpi ha avuto varie occasioni e nessuna è stata concretizzata. Sembrava che ci fosse un vetro nella porta del Legnago. Pensavo di stare sognando e invece era tutto reale. Guardo il bicchiere mezzo pieno perché non abbiamo preso gol, ma non li segniamo da quattro partite e sta diventando un problema. Ci teniamo il punticino, poi chissà? I nostri guai sono iniziati nel derby contro il Modena perso all’andata e chissà se il derby di ritorno può essere una svolta positiva per il nostro campionato. Ora avremo due impegni proibitivi contro Modena e Perugia, poi torneremo a sfidare avversari del nostro livello, però non parto mai battuto con nessuno. Prepareremo il derby nel migliore dei modi perché dobbiamo vincerlo o non perderlo, anche perché all’andata qualcosa ci fu tolto ingiustamente. Oggi Pozzi ha tenuto la porta inviolata. Sì, sono molto contento per lui. Dal derby contro il Modena toccherà a Rossi fare la sua serie di partite. Così abbiamo deciso e i ragazzi sono molto disponibili”.
. Thiago Ceijas, centrocampista del Carpi.
“La vittoria non è arrivata per festeggiare la tua prima gara giocata per intero. Sono contento per la mia partita, ma non per il risultato perché forse meritavamo i tre punti. Siamo in un momento dove la palla non vuole entrare. Le occasioni le abbiamo ma sbagliamo davanti alla porta. Sono a pezzi (ride, n.d.r.) perché erano due anni che non giocavo novanta minuti. Ringrazio il mister per la fiducia. Si è visto un Carpi molto guardingo nel primo tempo e vivace nella ripresa. Sí, nella prima parte più che paura abbiamo avuto molta precauzione, mentre nel secondo abbiamo attaccato da subito con l’occasione di De Sena e l’ingresso di Giovannini ne abbiamo avute un altro paio. Il Carpi non vince da otto partite e all’orizzonte ci sono Modena e Perugia, due club da alta classifica. Come si esce da questo momento? Pensiamo a noi stessi e non guardiamo la classifica. La soluzione è giocare ogni gara come se fosse una finale”.
. Michael Venturi, difensore del Carpi.
“L’ultima occasione del Carpi, molto propositivo nella ripresa, è capitata sulla tua testa all’88’ e Pizzignacco ha fatto un miracolo. Sì, nel secondo tempo eravamo entrati in campo con la carica giusta e con voglia di vincere. Le occasioni ci sono state ma oggi la palla non sarebbe entrata nemmeno con le mani. È stata una giornata storta, però ci portiamo a casa il punto, la porta inviolata e inizieremo a prepararci per il derby contro il Modena dove vogliamo fare bene. La difesa subisce meno ma i gol faticano ad arrivare. Vedi dei passi in avanti? Nelle ultime partite stiamo giocando bene e stiamo tornando a essere la squadra di inizio campionato. Ci manca solo segnare, ma il gol ritornerà. Se continuiamo così potremo fare buoni risultati, anche contro il Modena”.






03 Mar 2021
Posted by Santiago Favilla















